Agricoltura e sviluppo nel 700: riassunto

Appunto inviato da nicolasplebani
/5

la società e l'economia tra Seicento e Settecento (4 pagine formato doc)

AGRICOLTURA E SVILUPPO NEL 700: RIASSUNTO, SOCIETÀ ED ECONOMIA TRA SEICENTO E SETTECENTO - L'aumento della popolazione europea tra XVII e XVIII secolo.

Dalla fine del seicento e per tutto il settecento, gli europei aumentarono rapidamente, arrivando nel 1750 al numero di 145 milioni di popolazione. Prese avvio una rivoluzione demografica, con la quale la popolazione mondiale cominciò crescere.

Leggi anche Economia e società fra 600 e 700

RIVOLUZIONE DEMOGRAFICA DEL 700: RIASSUNTO - La parte più popolata del continente era quella occidentale, mentre a est del fiume Elba la densità era più bassa. Nel 1000 settecento le maggiori città erano Istanbul, Londra, Parigi, Napoli e Amsterdam.
Tra il 17º e 18º secolo la popolazione europea era preoccupata per il 75/80% nelle attività agricole delle campagne.
Nel settecento i tassi di urbanizzazione furono ancora poco costanti.
Il rapporto tra la campagna e la città rimase stabile, anche se nelle regioni nord-occidentali la crescita demografica di urbana fu maggiore.
I tassi di natalità rimasero immutati, mentre la mortalità infantile era elevatissima.
Il calo della mortalità favorì l'allungamento della vita media, che continuava essere molto breve.
Ci fu un incremento demografico grazie alla scomparsa della peste dall'Europa occidentale grazie a pratiche di prevenzione, maggiori controlli sanitari, alla sostituzione del legno con il mattone, che rendeva le case meno esposte ai topi.
Il calo della mortalità fu favorito da progressi nella medicina: vennero introdotti farmaci contro patologia diffusa, come le febbri malariche (trattate con il chinino), e la dissenteria (curata con l'ipecacuana).
Malattie come colera, vaiolo e tifo vennero curate con nuovi metodi.
Le carestie provocarono meno vittime rispetto al passato.


Leggi anche Società del 600-700, appunti

AGRICOLTURA DEL 700: RIASSUNTO - L'agricoltura e il sistema manifatturiero. Nell'ambito dell'economia europea, caratterizzata da bassi livelli di produttività agricola, le cose cambiarono nella seconda metà del 17º secolo.
La superficie coltivata iniziano ad aumentare, mentre la produzione agricola Silvers diversificò grazie all'introduzione di nuove piante provenienti dall'America.
Nel seicento il mais si affermò nell'aria mediterranea, come in pianura padana,nel nord della Spagna e nella Francia del sud.
A fine settecento, il mais rappresentava ormai il 10% della produzione complessiva. Leggi anche Il commercio nel 700, appunti