Anni '20-'30

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Spiegazione della storia negli anni '20 e '30. (3 pagine formato doc)

Tra la fine della prima guerra mondiale (1918) e l’inizio della seconda (1939), i rapporti fra le grandi potenze si fecero progressivamente più tesi e difficili, in un quadro di grande instabilità.
Senza gli Stati Uniti, la Società delle Nazioni cadde sotto il definitivo controllo di Francia e Gran Bretagna.
Il sistema francese : la Gran Bretagna si sentiva soddisfatta da tutti i vantaggi che i trattati di pace le avevano assicurato. Diversa era la posizione della Francia. Infatti questa aveva subito le più gravi devastazioni sul proprio territorio temendo una ripresa tedesca, voleva mantenere il più possibile la Germania in ginocchio, economicamente e militarmente. Non sentendosi aiutata da altri, la Francia decise di fare da se e tra il 1920 – 27 strinse alleanza con Belgio, Polonia, Cecoslovacchia, Romania e Iugoslavia.
Si creò anche la PICCOLA INTESA (Cecoslovacchia, Romania e Iugoslavia) nel 1921per impedire una restaurazione asburgica.

ANNI 20 E 30 E IL TOTALITARISMO (Clicca qui >>)


Un nuovo spirito nelle relazioni internazionali : dal 1924 la situazione europea migliorò nettamente. La ripresa economica mondiale creò le condizioni per un nuovo spirito nelle relazioni internazionali. I protagonisti di questa svolta furono il ministro degli Esteri Francese (Briand) e quello tedesco (Stresemann) la cui politica mirava nel reinserire la Germania nella politica europea.

ETA' DELLA RESTAURAZIONE - MOTI DEL '20 E DEL '30 (Clicca qui >>)


Gli accordi di Locarno e l’ingresso della Germania nella SDN : nel Luglio 1925 si giunse agli accordi di Locarno firmati da Francia, Gran Bretagna, Germania, Italia, Belgio e Polonia. Questi accordi costituivano il presupposto per l’ingresso della Germania nella SDN. Si parlò dello spirito di Locarno che culminò nel settembre del 1926 con l’ammissione della Germania.

LA CRISI DEL '29 (Clicca qui >>)


Il patto di Briand-Kellogg : nel 1928 il segretario di stato Statunitense Kellogg, che si intendeva con Briand, propose a tutte le principali potenze l’impegno comune a bandire la guerra dai rapporti internazionali. Si giunse nell’agosto 1928 al Patto di Parigi, detto anche il patto di briand-kellogg.