Anni 50 e 60 in Italia: riassunto

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Anni 50 e 60 in Italia: il boom economico e la protesta studentesca (5 pagine formato doc)

ANNI 50 E 60 IN ITALIA: RIASSUNTO

Gli anni cinquanta e sassanta.

L'Italia dalla ricostruzione al Miracolo economico. La volontà di ricostruire il Paese e la sua economia permise di ricostruire in breve tempo strade, ferrovie e fabbriche. Nel 1949 la produzione tornò a i livelli del 1938 e in alcuni settori li superò.
Anche dopo la ricostruzione, l’Italia conservò l’economia mista inaugurata da Mussolini negli anni Trenta. Accanto alle società private, che producevano soprattutto beni di consumo (auto, elettrodomestici, tessuti) operavano industrie e banche di proprietà dello Stato, che realizzavano le industrie di base (acciaierie, raffinerie di petrolio) e le infrastrutture (autostrade, porti, telecomunicazioni).
Accanto all’Iri, l’Istituto per la Ricostruzione Industriale ereditato dal fascismo, operavano la Cassa per il Mezzogiorno, che finanziava lo sviluppo del Sud, e l’Eni (Ente Nazionale Idrocarburi), fondato nel 1953 dall’imprenditore democristiano Enrico Mattei per assicurare all’Italia i rifornimenti di gas e petrolio. Tutti questi enti erano controllati dal partito di maggioranza, la Dc.

Tesina sulla storia degli anni 50

BOOM ECONOMICO ANNI 50 60: RIASSUNTO

Dal 1953 al 1963 la ricostruzione si trasformò in una poderosa crescita della produzione, dei consumi e dell’occupazione. Lo sviluppo dell’Italia fu alimentato dal basso costo della manodopera e dalla coraggiosa scelta di aderire alla nascente Comunità europea che aprì i mercati esteri ai nostri prodotti e fece affluire i capitali stranieri: esso fu così rapido, da far parlare di un vero “ miracolo economico”.
Lo sviluppo industriale era alimentato dai contadini del Sud e del Nord-Est, che abbandonavano le campagne per trasformarsi in operai. Tuttavia, questa grande migrazione interna verso le città causò la loro crescita tumultuosa e incontrollata, il cosiddetto boom edilizio. Così furono provocati seri danni all’ambiente italiano , che furono aggravati dalla scelta di investire solo nelle autostrade, trascurando le ferrovie, e di non spendere soldi per la difesa del suolo.
Alla prosperità economica, alla quale contribuì notevolmente l’industria del turismo, si accompagnò una profonda trasformazione dello stile di vita. In particolare le donne, grazie alla meccanizzazione dei lavori domestici, cominciarono a disporre di tempo libero e lo impiegarono per accrescere la loro presenza nel mondo della cultura, della politica, del lavoro.

Boom economico dopo la Seconda guerra mondiale: riassunto

GLI ANNI 50 IN ITALIA

Gli orientamenti politici
Tra il 1948 e il 1953 ci furono i governi  presieduti da De Gasperi. Come abbiamo visto, questi governi erano formati da democristiani, socialdemocratici , liberali e repubblicani (governi di coalizione).
Per le elezioni del 1953, De Gasperi propose una riforma elettorale con premio di maggiorana (il partito che avesse ottenuto la maggioranza assoluta, avrebbe ottenuto più seggi) l’opposizione parlò di legge truffa. Poi, nella realtà, nessuno raggiunse la maggioranza assoluta e il premio non scattò.