L'Atene di Pericle: riassunto

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Storia dell'Atene nell'età di Pericle: schema riassuntivo (1 pagine formato docx)

ATENE DI PERICLE

L’Atene Di Pericle È La Più Democratica E La Più Tirannica Fra Le Città Greche
Più poteri al popolo:
•    Pericle diresse la vita della città per 30 anni, trasformandola nella maggiore potenza della Grecia
•    Trasferì tutti i poteri all’assemblea , la Bulè dove il demos poteva far valere la propria superiorità elettorale; l’Areòpago si ridusse a giudicare solo i delitti di sangue.

Inoltre introdusse un’indennità ( una retribuzione pubblica) per chiunque partecipasse all’assemblea o al tribunale come giudice: in questo modo anche i cittadini meno abbienti ( cioè che possedevano un patrimonio minore) ebbero la possibilità di partecipare attivamente alla vita politica e quello di cittadino divenne un mestiere
•    Gli incarichi politici vennero sorteggiati fra tutti i cittadini, fatta eccezione per quelli militari e finanziari, che rimanevano elettivi.

•    Il demos ebbe solo un forte potere di controllo. Gli strateghi continuavano a essere scelti tra classi +
•    Pericle aveva limitato la cittadinanza a chi aveva entrambi i genitori ateniesi. (300.000 soli 40.000).

La politica di Pericle: politico, oratore e militare ateniese

ATENE DI PERICLE RIASSUNTO

La politica culturale:
•    Molti intellettuali divennero amici di Pericle e si riunivano in un circolo animato dalla sua compagna Aspasia. Tra questi  il filosofo Anassagora.
•    Gli avversari di Pericle cercarono in vari modi di sollevare l’opinione pubblica contro il circolo accusandolo di essere troppo lontano alla mentalità comune. Alcuni di loro tra cui Anassagora furono accusati di ateismo e furono esiliati. Anche Aspasia fu processata ma Pericle la difese con tale passione che gli ateniesi l’assolsero.
La politica urbanistica:
•    Pericle promosse la costruzione di splendidi edifici monumentali che avrebbero trasformato Atene in un museo di valore inestimabile. Fece riedificare l’acropoli e fece erigere un nuovo tempio in onore della dea Atena: il Partenone. I monumenti dell’acropoli rimasero l’es più significativo.
•    Le risorse finanziarie per portare a compimento tale grandioso progetto non erano reperibili all’interno della città.

PERICLE RIFORME

La politica imperialistica:
•    L’unico modo per trovare altro denaro era conquistare nuove città e obbligarle a versare tributi a At
•    Sottomettere altre genti parve a Pericle l’unica soluzione per salvare la democrazia ateniese.
•    Per prima cosa Pericle spostò il tesoro da Delo all’Acropoli, intendeva appropriarsene. Da quel momento usò il denaro degli alleati a proprio piacere e proibì di coniare altre monete  e impose la dracma come moneta comune. Poneva così sotto il suo controllo l’economia di tutte le città.
La città-tiranno:
•    Atene divenne in questo modo la città tiranno. Si ebbero perciò episodi di ribellione che furono soffocati con durezza; gli ateniesi si intromisero favorendo regimi democratici, inoltre cittadini a. furono inviati come coloni.