Breve riassunto della Seconda guerra mondiale

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Riassunto breve della Seconda guerra mondiale: cause, conseguenze ed eventi principali del conflitto (1 pagine formato doc)

LA SECONDA GUERRA MONDIALE: RIASSUNTO BREVE

La seconda guerra mondiale.

La politica espansionistica di Hitler basata sul desiderio di unire tutti i popoli tedeschi, porta ad una serie di azioni che preoccupano gli altri paesi Europei. Hitler annette l’Austria e poi invade la regione dei monti Sudeti in Cecoslovacchia, zona abitata da una comunità di tedeschi. Poste di fronte al fatto compiuto Francia e Gran Bretagna si vedono costrette di sopportare la situazione al fine di evitare una crisi che potrebbe portare ad una pericolosa escalation bellica.

SECONDA GUERRA MONDIALE: CAUSE

Il primo settembre a seguito di un accordo di spartizione con l’Unione Sovietica, la Germania invade la polonia provocando l’inizio della seconda guerra mondiale.

Il 3 settembre Francia e Gran Bretagna dichiararono guerra alla Germania. Inizia così una serie di azioni molto rapide, vere e proprie guerre lampo. La francica si ritrova divisa in due zone, a nord il paese è invaso dai tedeschi e a sud un governo collaborazionista con capitale a Vichy. Mussolini era convinto che dopo tutti i success tedeschi e ora che la Germania controlla gran parte dell’Europa la guerra sia ormai al termine e la vittoria del patto d’acciaio sia ormai vicina. Il 10 giugno 1940 l’Italia dichiara quindi guerra alla Francia e alla Gran Bretagna. La Germania propone la pace a quest’ultima in modo da potersi liberare sul fronte occidentale e invadere l’Unione Sovietica, ma la Gran Bretagna non accetta la proposta. Hitler decide allora di attaccare la Gran Bretagna che però riesce a tenere in salvo l’aviazione. Successivamente i nazifascisti invadono i Balcani e l’Italia riesce solo con l’aiuto tedesco a piegare la Grecia. Nel giugno 1941 la Germania, aiutata dall’Italia, apre il fronte orientale e inizia l’invasione dell’Unione Sovietica (operazione Barbarossa). Dopo i successivi iniziali però, con l’arrivo dell’inverno inizia la controffensiva dell’Armata Rossa. I nazifascisti vengono fermati nella battaglia di Stalingrado e costretti alla ritirata.

Seconda guerra mondiale: cause

SECONDA GUERRA MONDIALE: VINCITORI

Nel 1941 entra il terzo alleato dell’Asse tripartito, il Giappone, che mira al controllo dell’oceano Pacifico. Il 7 dicembre 1941 la flotta navale americane nell’Oceano pacifico viene attaccata a Pearl Harbor. La conseguenza è l’entrata in guerra degli Stati Uniti. In Italia intanto, il 10 luglio 1943 gli alleati sbarcano in Sicilia e l’8 settembre il generale Badoglio firma l’armistizio. Il 25 luglio Mussolini viene destituito, arrestato  e tenuto prigioniero sul Gran Sasso. Liberato dai nazisti dà vita alla Repubblica Sociale Italiana con capitale a salò, sul lago di grada. Il paese si ritrova quindi spaccato in due, con il sud liberato alleati e il centro-nord occupato dai tedeschi , teatro dello scontro tra i nazifascisti e i partigiani antifascisti guidati dal CLN. Dopo terribili rappresaglie a danno dei civili, come le fosse Ardeatine, Morzabotto, Sant’Anna di Stazzema.

FINE DELLA SECONDA GUERRA MONDIALE IN ITALIA

L’Italia viene infine completamente liberata il 25 aprile 1945. Mussolini, in fuga verso la Svizzera nascosto tra i nazisti viene riconosciuto, catturato dai partigiani, fucilato ed esposto in piazza Loreto a Milano. Resta in guerra solo il Giappone, che dopo una serie di vittorie nel pacifico è assediato dagli alleati. Si piega solo dopo il bombardamento atomico delle città di Hiroshima e Nagasaki. Il 2 settembre firma la resa. Al termine del conflitto il bilancio è orribile, oltre 50 milioni di morti tra militari e civili, fra cui le vittime della shoa, i sei milioni di Ebrei eliminati nei campi di sterminio nazisti. Il maggior contributo di vite umane è quello dell’Unione Sovietica con 15 milioni di morti, seguita dalla Germania con 7 milioni di morti.