Breve storia dell'Irlanda e la Questione Irlandese

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la storia dell'Irlanda e le origini del conflitto in Irlanda del Nord (aggiornata al febbraio 2000). Riassunto breve dell'Irlanda e della Questione Irlandese (4 pagine formato doc)

BREVE STORIA DELL'IRLANDA E LA QUESTIONE IRLANDESE

La Questsione Irlandese e l'Irlanda del Nord.
Breve storia d’Irlanda (Eire):
•    Abitata di popolazioni di razza iberica.
•    Tra il 600 e il 500 a.C.

viene invasa dai Celti, che lasciarono impronte decisive nella cultura dell’isola.
•    Mai sottoposta al dominio romano, l’I. fu cristianizzata nel 432 da S.
Patrizio (divenuto il patrono dell’ isola); l’organizzazione ecclesiastica irlandese ebbe prevalente carattere monastico.
•    L’I. subì l’invasione di popoli nordici (Danesi).
•    Il periodo successivo fu contrassegnato da lotte intestine tra i re Celti, e fu appunto uno di questi, Dermot MacMurrough, a sollecitare l’intervento inglese nell’isola, giurando fedeltà al re inglese Enrico II.
•    Iniziò così un’ampia e veloce conquista dell’I. da parte degli anglo-normanni, che culminò nel 1171, quando lo stesso Enrico si stabilì a Dublino e di lì iniziò l’introduzione del sistema feudale in I. Fattore essenziale di stabilizzazione politica fu allora la Chiesa, che appoggiò la conquista dell’isola.

Irlanda, riassunto di geografia e storia


QUESTIONE IRLANDESE RIASSUNTO

•    L’integrazione delle due culture fu molto problematica, per l’enorme differenza politica, culturale ed istituzionale tra Inglesi ed Irlandesi.
•    Mentre le più potenti casate inglesi continuano l’opera di colonizzazione dell’I., il paese reagisce con l’aperta ribellione (tentativi nel 1258, 1263 e il più significativo del 1315-18, che però fallirono).
•    Un graduale processo di assorbimento dell’invasore (NB: opera di Gerald Fitzgerald, terzo conte di Desmond, che giunse a comporre versi in gaelico) si scontrò con la promulgazione da parte di Edoardo III, nel 1367, degli Statuti di Kilkenny, che introducevano consistenti discriminazioni tra Inglesi ed Irlandesi. Questi provvedimenti resero impossibile qualsiasi intesa tra il re d’Inghilterra e il popolo Irlandese.

Irlanda del Nord e la Questione irlandese: riassunto


STORIA IRLANDA DEL NORD

La situazione peggiora nel 1486, quando Gerald Fitzgerald, conte di Kildare, organizza un’ulteriore rivolta; Enrico VII risponde imponendo, nel 1494, il Poynings’ act, con cui stabiliva che le leggi votate dal parlamento irlandese non avevano valore senza l’approvazione del re inglese, mentre le leggi emanate in Inghilterra devono essere osservate anche in I.
•    L’assoggettamento completo dell’isola fu compiuto nel 1541 sotto Enrico VIII.
•    Da Elisabetta I l’I. ribelle per la difesa delle tradizioni cattoliche contro le innovazioni culturali del Common prayer book (riforma della Chiesa Anglicana) fu resa teatro di repressioni sanguinose.

Irlanda: caratteristiche geografiche


IRLANDA DEL NORD

Fu concluso un trattato che concedeva agli Irlandesi il libero esercizio del cattolicesimo, ma si rincrudirono le leggi anticattoliche (nel 1691 i cattolici non sono più eleggibili al parlamento irlandese. Nel 1727 neppure elettori) Fu intrapresa anche una forte opera di colonizzazione attorno al 1610, le cosiddette plantation. Ciò contribuì a scavare un abisso incolmabile fra l’Inghilterra e l’Irlanda; l’aristocrazia protestante, in grande maggioranza inglese, finì con l’avere nelle sue mani tutte le terre e vivere come un esercito accampato in mezzo a un popolo vinto. SORSE COSÌ QUELLA CHE FU CHIAMATA LA “QUESTIONE IRLANDESE”.