Carlo Magno, il Sacro Romano Impero e l'ordine feudale

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La figura di Carlo Magno, il Sacro Romano Impero e l'ordine feudale: riassunto (3 pagine formato )

CARLO MAGNO: RIASSUNTO

Carlo Magno, il Sacro Romano Impero e l'ordine feudale.

Carlo Magno re dei Franchi e la fine dei Longobardi
Carlo Magno appartiene alla dinastia dei Carolingi. Era il figlio di Pipino il Breve e, alla sua morte nel 768, si spartì il regno con il fratello Carlomanno.
Il fratello poi morì nel 771 e lui divenne l’unico re dei Franchi.
Nel corso di lunghi anni di guerra Carlo combattè contro Avari, Sassoni, Arabi e Longobardi.
Particolare importanza hanno gli eventi che portarono alla fine del regno Longobardo.
Carlo, che aveva sposato Ermengarda, la figlia dell’ultimo re longobardo Desiderio, mise ben presto in discussione l’alleanza con i Longobardi ed in questo fu sicuramente aiutato dal papa Adriano I che sollecitò in suo aiuto l’intervento dei Franchi. Carlo cinse d’assedio Pavia e la espugnò rinchiudendo Desiderio in un monastero in Francia dove poi poco dopo egli morì. Invano suo figlio Adelchi cercò di riprendersi il regno con l’aiuto dei Bizantini.
Ora Carlo diveniva quindi anche “re dei longobardi”. Il papa di Roma veniva liberato una volta per tutte dal timore di una conquista longobarda ed il regno dei Franchi si poneva quindi come il fedele difensore del pontefice.

Carlo Magno: biografia

CARLO MAGNO E IL SACRO ROMANO IMPERO

Il Sacro Romano Impero. Carlo Magno fu incoronato Imperatore del Sacro Romano Impero la notte di Natale dell’800 da papa Leone III.
Con Carlo rinasceva quindi l’Impero Romano ma, siccome era stato coronato dal papa (e quindi, “da Dio”), l’impero in seguito fu chiamato Sacro Romano Impero.
Ovviamente gli imperatori Bizantini non riconobbero il titolo imperiale di Carlo se non dopo molti anni.
La cerimonia dell’incoronazione di Carlo non significava solo la rinascita dell’impero ma, soprattutto, poneva il papa in una posizione di superiorità rispetto all’imperatore.
Carlo morì nell’814 a 72 anni e a lui succedette suo figlio Ludovico detto il Pio che resse le redini dell’impero fino all’840. Poi, alla sua morte, si aprirono lotte per la successione fra i filgi che porteranno al crollo dell’impero.

CARLO MAGNO IMPERATORE

L’ordinamento dell’impero. Il nuovo impero era diviso in contee che erano guidate da conti, nominati dal sovrano.
Costoro rappresentavano l’imperatore e potevano essere aiutati da visconti,, che erano i loro vice.
Nelle zone di confine vennero create zone territoriali più vaste, le marche, costituite da più contee e amministrate da un marchese.
I conti e i marchesi venivano controllati dai MISSI DOMINICI, uno laico e uno ecclesiastico: essi erano gli inviati che il sovrano utilizzava per informarsi delle situazioni locali e raccogliere le eventuali lamentele sul governo delle province.
Centro della struttura amministrativa carolingia è il PALATIUM, sede del potere regio. Il termine latino ha un duplice significato: se da una parte indica la sede del sovrano (il “palazzo” appunto) dall’altra indica anche l’imperatore e il suo suo seguito e cioè “la corte”.