La formazione degli Stati Indipendenti

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Sulle ceneri degli Imperi d?Africa, Asia e America Latina si affermarono nuovi Stati indipendenti: breve riassunto (1 pagine formato doc)

FORMAZIONE DEGLI STATI INDIPENDENTI: RIASSUNTO

Con il termine decolonizzazione si indica il processo di abbandono dei possedimenti coloniali da parte delle grandi potenze.
Sulle ceneri degli Imperi d’Africa, Asia e America Latina si affermarono nuovi Stati indipendenti.
Partecipando alla prima guerra mondiale la popolazione delle colonie di Francia e Regno Unito aveva conosciuto le nuove idee politiche di nazionalismo e di autodeterminazione dei popoli che si diffusero nelle colonie dove era presente una borghesia coloniale o intellettuale desiderosa di avere un ruolo nella gestione del potere. In Asia la borghesia locale espresse un nazionalismo come quello della potenza coloniale dominante.
Fermenti di libertà e indipendenza iniziarono nei domini del Regno Unito.
Londra, rinnovò i rapporti con i domini di Nuova Zelanda, Australia, Canada e Sudafrica (Commonwealth 1931) e accordò l’indipendenza all’Egitto. In Medio Oriente le promesse del Regno Unito furono vane.
 

Imperialismo asiatico e africano: cause e conseguenze

LA SPARTIZIONE DELL'ASIA: RIASSUNTO

Ottenuto con il trattato di Versailles il mandato sulla Palestina, Londra avrebbe voluto la spartizione del territorio tra arabi ed ebrei, ma i tempi non erano ancora maturi e il progetto non si realizzò. In Africa, dopo il 1939, presero forza i movimenti nazionalisti; si lottò la discriminazione razziale molto forte in Sudafrica.
La Francia nell’area indocinese (Vietnam, Laos, Cambogia) non si preoccupò di rivedere la propria politica coloniale. Il disagio delle masse contadine trovò sbocco nel movimento indipendentista. Nacquero così:
- Il partito nazionalista Vietnamite
- Il partito comunista indocinese, con a capo Ho-Chi-Minh
In India il movimento per l’indipendenza poggiava su due partiti:
- Il partito del congresso nazionale indiano, che desiderava una moderata autonomia del Regno Unito e auspicava ad una più vasta partecipazione degli indiani alla gestione del potere.
- Invece la Lega musulmana, desiderava affermare il nazionalismo islamico.
Londra voleva introdurre gli indiani nell’amministrazione del Paese tramite una ripartizione delle competenze tra istituzioni britanniche e governi provinciali scelti dalla popolazione. Gli indiani non furono soddisfatti per le parziali concessioni e la tensione culminò nel massacro della città sacra di Amritsa.
In questo clima ì, la svolta si ebbe con la comparsa sulla scena politica di Mohandas Gandhi, avvocato indiano educato a Londra che predicava la non-violenza. La sua azione politica si basava su metodi insoliti: disobbedienza civile, boicottaggio e digiuno.
All’inizio degli anni 30, il Partito del Congresso, guidato da Gandhi, chiese il distacco dell’India dal Regno Unito. Dopo anni di lotta venne costituita la federazione indiana ancora guidata da un viceré ma che aveva ampi poteri.
 

Asia, Cina e Giappone: riassunto

COLONIALISMO IN CINA

Tra il 1911 e il 1949 la Cina ebbe numerose trasformazioni. Quando crollò la monarchia dei Manciù fu proclamata la Repubblica guidata dal partito nazionale del popolo chiamato Kuomintang. A capo c’era Sun Yat Sen che progettava uno Stato repubblicano moderno e unitario che seguiva la tradizione e i tre principi del popolo:
- Nazionalismo
- Democrazia
- Socialismo
Dopo alterne vicende, a Pechino, si insediò un governo nazionalista guidato da Chiang-Kai-Shek, allora il tentativo del Kuomintang di costruire uno Stato forte e decentrato incontrò l’opposizione dei rivoluzionari comunisti che lo accusavano di non dare il giusto peso al problema delle campagne, dove risiedeva il 70% della popolazione.
Fu il comunista Mao-Tse-Tung a guidare la grande massa dei contadini poveri e a spingerla ad affermare i propri diritti. Iniziò così una guerra civile tra comunisti e nazionalisti. Mao iniziò una drammatica ritirata quando venne accerchiato dai soldati del Kuomintang. I comunisti vennero salvati dal Giappone quando riprese le operazioni in Cina.