Congresso di Vienna, Restaurazione e moti rivoluzionari dell'ottocento

Appunto inviato da patris1996
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Riassunto del congresso di Vienna, del processo di restaurazione e dei moti rivoluzionari in Europa durante l'ottocento (6 pagine formato doc)

Il 9 Giugno 1815 i rappresentanti di Inghilterra, Russia, Austria, Prussia si riuniscono a Vienna per ridisegnare la carta geopolitica dell’Europa e ristabilire l’ordine dell’ancien regime.
Essi miravano:
1) al contenimento della Francia da nuovi tentativi di espansione;
2) a definire le rispettive aree di influenza per evitare altre egemonie.
 
 
Per fare ciò i congressisti si ispirarono a due principi:
- di LEGGITIMITA’: in ogni stato dovevano rientrare le dinastie che vi avevano regnato;
- dell’EQUILIBRIO: bilanciare il peso politico e l’estensione territoriale, per garantire l’ordine.
Su questi ebbe la preminenza il principio dell’equilibrio, il quale si impose come cardine della politica europea.
Ciò voleva però dire rinunciare ai confini naturali, o anche venir meno al principio di legittimità.
Si diede quindi luogo ad una riorganizzazione dell’Europa che si ispirava ad obbiettivi e principi prerivoluzionari, ma riadattati alla luce del passato recente e della necessità di affrontare le nuove situazioni. 
 
 
 
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