Costantinopoli: riassunto

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Riassunto della situazione storica del periodo in cui la capitale del mondo romano si sposta a Costantinopoli (2 pagine formato doc)

COSTANTINOPOLI: RIASSUNTO

Capitolo 5.

Le nuove capitali dell'impero. Costantinopoli. 1- Perché l’imperatore Costantino fonda una nuova capitale?
a. l’imperatore si sentiva soppresso dalla propria missione divina di diffondere la fede in un impero cristiano pacificato che aveva bisogno di una capitale permanente
b. era consapevole della gravità dei problemi e disagi che comportava spostare spesso la sede della corte imperiale, il comando militare e il governo.

2- Perché non sceglie Roma come capitale?
a. è stata la città in cui sono iniziate le prime persecuzioni contro i cristiani, quindi per un motivo di intolleranza religiosa
b.

per i diverbi tra imperatore e potere senatorio
c. a causa di una questione strategica, per la quale questa città non era più interessante, al contrario della sua fondazione, quando invece era determinante.

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3- Perché sceglie Bisanzio?
a. la posizione strategica da Roma si era spostata verso Oriente
b. era un luogo facilmente difendibile
c. era dotato di eccellenti vie di comunicazione sia marittime che terrestri, verso tutti i principali centri dell’ Impero
d. possedimenti strategici come lo stretto dei Dardanelli e del mar di Marmara

4- Quali sono i tre principali edifici fatti costruire a Costantinopoli da Costantino?
a. La chiesa dei Santi Apostoli,l’unica iniziata e conclusa da Costantino, dove il culto dell’imperatore doveva raggiungere l’apice, e cioè nella più importate chiesa fatta erigere da lui e che si accingeva a diventare cattedrale.
b. Un’ ippodromo capace di ospitare circa cinquanta mila persone. Lungo circa 450 m e largo 120, era considerato elemento essenziale di ogni residenza imperiale in quanto utilizzato fin dall’epoca dei tetrarchi come luogo della “epifania imperiale”
c. Il foro con la colonna onoraria e l’immagine divinizzata: a pianta circolare, era racchiuso da un colonnato a doppio ordine, e al centro vi era una colonna con alla sommità una statua bronzea rappresentante Costantino, raffigurato come Hèlios che si ergeva su di uno zoccolo alto cinque metri, racchiuso in un piccolo santuario utilizzato per celebrazioni di messe, per bruciare incensi, per innalzare preghiere in onore del potere imperiale, offrendole a un Dio che avrebbe protetto la città e lo stesso Uomo da cui è stata fondata, oltre scongiurare ogni calamità contro l’urbe.

Costantino imperatore: riassunto

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5- Cosa significa che l’arte diventa INSTRUMENTUM IMPERII?
L’imperatore Giustiniano interpreta lo splendore delle imprese architettoniche e dell’arte stessa, con questo concetto, instrumentum imperii, cioè che la sacralità dell’impero era manifestata da queste opere, che espandevano questa sensazione di spicco e potere sia all’interno che all’esterno dell’Impero.