Dinastia giulio-claudia e dinastia dei flavi

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Riassunto breve per ogni imperatore da Tiberio a Domiziano (3 pagine formato docx)

Quando Augusto morì, il principe era considerato il perno dello stato e la garanzia della sua pace interna, ma non era una monarchia.
Questo vuol dire che aveva tutti i poteri ma era condizionato da alcune forze come l’aristocrazia senatoria, i militari che avevano un enorme potere di fatto.


Un dei problemi dell’impero era la successione, perché Augusto non aveva figli maschi. Così adottò Tiberio, abile generale, e gli conferì la podestà tribunizia e il comando proconsolare, che erano i poteri necessari per dargli l’autorità soprattutto verso il senato, anche se Tiberio proveniva dalla gens Claudia, quindi era accettato dal senato.
Le dinastie di Augusto e Tiberio si “fondevano” dando origine alla dinastia Giulio-Claudia.


TIBERIO
Tiberio era un buon amministratore, proseguì il risanamento economico avviato da Augusto, favorendo la ripresa dell’agricoltura e tutelando le provincie. Egli poi mirò al consolidamento dei confini senza fare nuove conquiste.


Tiberio ricercò la collaborazione del senato, ma quest’ultimo si rilevò ostile nei confronti di un imperatore incapace di destreggiarsi nei giochi della politica romana.