Tappe dell'espansione di Roma: riassunto

Appunto inviato da rix97
/5

Le tappe dell'espansione di Roma: Guerre puniche, conquiste e trasformazioni sociali tra il II e I secolo a.C. (4 pagine formato doc)

TAPPE DELL'ESPANSIONE DI ROMA: RIASSUNTO

L'espansione della potenza romana.
- Roma alla conquista di nuovi territori.
Nel 396 a.C. la città di Roma conquista anche la città di Veio, vincendo così sugli Etruschi. Sorse subito un problema: come ricompensare tutti i combattenti che si sono impegnati in guerra. Il senato, quindi, decise che i soldati avranno una ricompensa per il loro lavoro chiamata stipendio (da stips, cioè moneta, e pèndere, cioè pagare), il quale si ricavava dalle tasse che ognuno versava allo Stato in base alla ricchezza.

Successivamente la civiltà romana sconfigge altri popoli: nel 390 a.C. i Galli e successivamente, tra il V e IV secolo a.C., Etruschi, i Volsci e gli Equi, alleati in un’alleanza antiromana: Roma ebbe, quindi, la supremazia sul Lazio.Successivamente sconfissero anche Taranto, conquistando il vasto territorio della Magna Grecia. I Romani a questo punto si pongono immediatamente un dubbio: continuare la conquista dei territori oppure fermarsi? Alla fine decisero di continuare l’espansione territoriale.
 

L'Impero romano: riassunto

LE CONQUISTE E LE TRASFORMAZIONI A ROMA

- Organizzazione dei territori conquistati - Nell’organizzazione dei territori conquistati Roma si comportò in modo astuto: le popolazioni conquistate non furono mai schiave, ma dei socii (cioè alleati): venivano riconosciuti loro tutti i diritti, eccetto il diritto di voto, il quale ottenevano solo in caso di totale fedeltà, in cambio pagavano i tributi e offrivano guerrieri. Nacque così uno Stato realizzato attraverso lefodera (cioè trattati): nasce uno stato federale. Le città vennero chiamate municipi (mùnera càpere, cioè assumere degli obblighi).
 

L'ESPANSIONE DI ROMA IN ITALIA: RIASSUNTO

- Cartagine: caratteristiche generali
Cartagine è stata una colonia fenicia, fondata da Tiro nell’814 a.C.: il suo nome, KartHadasch, significa Città nuova. Si trova al centro del Mediterraneo, sulla costa dell’Africa a sud del fiume Bagradas (oggi Megreda, in Tunisia).
Essa è retta da un’aristocrazia di commercianti e di generali. Il suo esercito è formato da soldati mercenari, il quale viene fornito di elefanti da guerra, i quali avevano il compito degli attuali carri armati.
Cartagine aveva due porti:
•    Da guerra, di forma circolare, poteva contenere fino a duecento triremi o quinqueremi (navi formate da tre o da cinque ordini di rematori)
•    Da commercio, di forma rettangolare, ricco di battelli da carico e da merci.
 

Tappe dell'espansione di Roma in Italia: riassunto

ESPANSIONE TERRITORIALE DI ROMA

- La prima guerra punica (264-241 a.C.)
Nel 264 a.C. scoppia il primo scontro tra le due città. La Sicilia a quel tempo era abitata da soldati mercenari di origine campana, i Mamertini (uomini di Mamers, cioè di Marte), i quali erano in lotta con Siracusa e, per resistere, si allearono con i cartaginesi, ma ben presto si accorgono che erano alleati scomodi, quindi chiesero aiuto ai Romani. Roma allora dichiarò guerra a Cartagine.
Dal 264 al 256 a.C. Roma ricevette molte vittorie in Sicilia e riuscirono a respingere Cartagine all’estremo ovest siciliano. I Romani, successivamente, si misurarono con Cartagine in una guerra navale nella battaglia di Milazzo del 260 a.C.. Il loro segreto nella vittoria sta nell’installazione nelle navi dei corvi, ovvero ponti levatoi, i quali servivano ad agganciare la nave nemica, trasformando così la guerra navale in una guerra terrestre.