L’età del welfare State (1945-1979)

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La svolta keynesiana del New Deal, Il trentennio glorioso e la crisi degli anni ‘70, Le politiche Keynesiane e il Welfare State, La riorgnaizzazione dei rapporti economici mondiali, Lo sviluppo delle basi materiali dell’economia, La civiltà dei consumi, La stagione dei movimenti (8 pagine formato doc)

Roosevelt e il New Deal Franklin Delano Roosevelt, eletto presidente nel 1932, appartenente al Partito democratico, già nel corso della campagna elettorale aveva ostentato la volontà di fronteggiare la crisi e così, senza trasformare la struttura economica del paese, affrontò la situazione deciso a strapparla al dominio esclusivo dei privati.
I primi interventi segnarono la fine dell’assoluto liberismo e l’avvio di un nuovo corso economico (New Deal) caratterizzato da un circoscritto intervento dello Stato. Con la collaborazione di un gruppo di economisti e politici (brain trust) Roosevelt mise a punto un programma di importanti interventi legislativi. Elementi della politica keynesiana del New Deal Secondo l’economista John Maynard Keynes, per combattere le tendenze recessive che periodicamente si formano nel mercato, lo stato deve stimolare la crescita della domanda interna, attraverso tre tipi di strumenti: a) aumento della spesa pubblica a favore delle imprese (commesse statali e lavori pubblici) e dei consumatori (sostegno al potere d’acquisto dei consumatori con l’espansione della spesa sociale); b) misure di regolamentazione del mercato (tariffe doganali protezionistiche, regolamentazione dei prezzi, dei salari e dei livelli di produzione); c) misure fiscali e monetarie (tagli alle imposte, variazioni del tasso d’interesse, svalutazioni). Il New Deal si basò sulle principali voci della tesi keynesiana: 1) aumento della spesa pubblica: a) commesse statali e lavori pubblici, come i lavori nella valle del Tennesse (Tennesse Valley Authority, TVA) che consistettero nella ristrutturazione di un’area geologicamente degradata e colpita gravemente dalla crisi. Si intervenne con i rimboschimenti e con la canalizzazione dei corsi d’acqua; con l’impianto delle centrali idroelettriche e la graduale industrializzazione del territorio; b) spesa sociale, con l’istituzione della WPA (Work Progress Administration, 1935), organizzazione che lottò contro la disoccupazione e riuscì ad ottenere l’assegnazione di un salario per ogni provvisoria occupazione offerta dall’amministrazione ai disoccupati, al posto degli umilianti assegni di beneficenza.
Il SSA (Social Security Act) istituì un sistema di assicurazioni contro la disoccupazione, l’invalidità e la vecchiaia; inoltre furono riconosciuti per legge i sindacati, aumentarono i salari e diminuì l’orario lavorativo, furono concessi prestiti per l’acquisto delle case e per sussidi di disoccupazione, oltre al varo di un imponente piano di lavori pubblici, facendo si che fossero poste le basi del welfare State; 2) misure di regolamentazione del mercato interno, l’AAA (Agricultural Adjustement Act) offriva agli agricoltori un sistema di crediti e di premi e li invitava a diminuire la produzione per contribuire al rialzo dei prezzi del mercato, mentre il NIRA (National Industrial Recovery Act) proponeva alla imprese codici si comportamento che evitassero gli eccessi della concorrenza e le autorità p