Età della restaurazione e moti rivoluzionari: riassunto

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Riassunto schematico dell'età della restaurazione e dei moti rivoluzionari degli anni '20 e '30 (7 pagine formato doc)

ETA' DELLA RESTAURAZIONE E MOTI RIVOLUZIONARI

Età della Restaurazione
•    Congresso di Vienna
•    Situazione italiana
•    Idea di nazione
•    Pensiero rivoluzionario
Periodo: 1815 – primi anni 30.
Obbiettivo : tentativo di restaurare le forme di governo cancellate o modificate dalla rivoluzione francese e da Napoleone.

Si cerca di annullare il loro effetto sull’assetto politico internazionale tornando ad un assolutismo illuminato.
-    Congresso di Vienna [Punto di partenza della restaurazione.
1814-1815]
Partecipanti:
- Inghilterra. Ministro Robert Caslereagh
- Austria. Principe Metternich
- Russia. Zar Alessandro I
- Prussia
- Francia. Ministro Talleyrand
Per quanto riguarda la Francia viene ammessa in quanto stato di Luigi XVIII contrario alle riforme di Napoleone tanto quanto gli altri paesi.
Elaborati tre nuovi principi:
- Principio di legittimità :    Il potere derivato da Dio al sovrano deve essere mantenuto da quest’ultimo che deve riavere i suoi precedenti poteri. (Si assiste dunque spesso ad alleanze tra sovrano e nobili e clero.
- Principio di equilibrio :    Era richiesto l’equilibrio di potere tra le potenze europee affinché queste non si venissero a scontrare.
- Principio di intervento :    I sovrani d’Europa devono prestarsi aiuto vicendevolmente e considerarsi padri delle proprie nazioni. (AlessandroI)

LA RESTAURAZIONE, RIASSUNTO

Conseguenze:
Francia. Circondata da stati cuscinetto che le impediscono un eventuale espansione. Deve inoltre rinunciare alle conquiste ottenute con la rivoluzione.
Germania. Si evidenzia nella Confederazione germanica la potenza prussiana che acquista parte della Vestfavia e la Renania.
Inghilterra. Ottenne l’isola di Malta e quella di Helgoland che aumentarono la sua potenza marittima. Toglie all’Olanda il Capo di Buona Speranza in Africa e Ceylon in Asia.
Italia. L’Italia, come dice Metternich, “ è una parola che indica un insieme di territori e non uno stato”. E’ infatti egemonizzata dall’impero asburgico.
Austria. Ebbe il dominio sull’Italia che esercitò direttamente o indirettamente.
Situazione Italiana
Nord. L’Austria domina il Lombardo-Veneto ( zona + ricca dell’Italia) che amministra con efficienza.
Regno di Sardegna nelle mani dei Savoia che sonoin linea con la restaurazione.
Centro. Granducato di Toscana e altri territori sono legati per parentela all’imperatore austriaco.

Congresso di Vienna e Restaurazione: riassunto

RIASSUNTO RESTAURAZIONE E MOTI RIVOLUZIONARI

Lo Stato della Chiesa diventa estremamente conservatore, intimorito dal pensiero rivoluzionario.
Sud. Tornano i Borboni con Ferdinando I e vi sono due sostanziali cambiamenti : crescita della borghesia e abolizione del diritto feudale.
(1815)    Santa Alleanza, Russia, Prussia, Francia ed Austria. Non partecia l’Inghilterra, ostile al misticismo proposto dallo zar di Russia.
Nov. 1815  Quadruplice Alleanza, Inghilterra, Prussia, Austria e Russia. Non partecipa la Francia in quanto si sostiene il principio di equilibri in funzione antifrancese.
Conclusione: Il Congresso di Vienna riesce a ristabilire alcuni elementi della situazione europea precedente sul piano politico – diplomatico ma non riesce a tornare alla situazione pre - rivoluzionaria.