L'Europa e il mondo alla vigilia della guarra

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Riassunto sulla situazione politica, economica e sociale in Europa e nel resto del mondo durante gli anni che precedettero lo scoppio della Prima Guerra Mondiale (2 pagine formato doc)

L’EUROPA E IL MONDO ALLA VIGILIA DELLA GUERRA
A partire dal 1890, i rapporti tra le grandi potenze europee si ruppero e si formò un nuovo assetto bipolare fondato sulla collaborazione tra due blocchi di potenze: la Germania, l’Impero austro-ungaro e l’Italia da una parte; la Francia, la Russia e l’Inghilterra dall’altra.
A mettere in crisi il vecchio sistema di alleanze furono due fattori: la scelta del nuovo imperatore tedesco Guglielmo II e la difficoltà per la Germania di tenere uniti i suoi due maggiori alleati. L’ascesa demografica del Giappone e della Cina era considerata dall’opinione pubblica una minaccia all’egemonia europea e soprattutto alla supremazia dei popoli bianchi, perché era molto superiore a quella dei popoli europei. Guglielmo II, per descrivere questa situazione, coniò il termine “pericolo giallo”.


Per uscire dal loro isolamento, nel 1894, Francia e Russia decisero di stringere un’alleanza militare.
Successivamente, nel 1904, decise di stipulare un’Intesa cordiale con la Francia e, nel 1907, un accordo con la Russia. E fu così che nacque la Triplice Intesa formata da tre nazioni unite dalla preoccupazione della crescente potenza tedesca. Le prime due occasioni di scontro tra Francia e Germania ci furono per contendersi i Balcani e il Marocco. I tedeschi decisero di attaccare il Marocco perché era l’unico stato africano ancora indipendente e la Francia lo aveva già preso di mira. 


Così ci furono due battaglie che si conclusero con la vittoria dei francesi grazie all’aiuto dei suoi alleati. Intanto, nell’Impero ottomano ci fu la rivoluzione dei “Giovani turchi”, un movimento composto da intellettuali e ufficiali che volevano la trasformazione dell’impero in una moderna monarchia costituzionale. L’Austria-Ungheria approfittò di questa situazione procedendo, nel 1908, all’annessione della Bosnia a dell’Erzegovina.