I Fascismi in Europa e la guerra civile spagnola

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Riassunto sui fascismi in Europa e la guerra civile spagnola (2 pagine formato doc)

I FASCISMI IN EUROPA E LA GUERRA CIVILE SPAGNOLA

I fascismi in Europa e la guerra civile spagnola.

Lo sviluppo di regimi autoritari si ebbe in particolar modo nell’Europa Centro-orientale, dove le economie erano arretrate e vi erano forti tensioni sociali. In particolare è possibile individuare tre diverse cause storiche per cui simili regimi si siano venuti a creare:
1.    A causa della forte tendenza autonomista che caratterizzava anche le politiche democratiche, deboli e scarse di tradizioni.
2.    A causa delle notevoli compresenze etniche, religiose e culturali all’interno del paese che diedero vita a movimenti violenti di nazionalismo.
3.    Infine a causa del diffuso antisemitismo, che aveva radici lontane nel tempo: gli ebrei da sempre occupavano posizioni rilevanti nell’economia e nella finanza, erano persone “ricche”.

Fascismi in Europa: riassunto

FASCISMO IN EUROPA: RIASSUNTO

AUTORITARISMI FASCISTI
negli anni trenta si vennero a formare movimenti nazionalisti a stampo razzista e fascista, un esempio fu il movimento terroristico croato della ustascia, fondato da Pavelic nel 1929 in Iugoslavia, per combattere contro i serbi. Fu proprio questo movimento di ribelli che nel 1934 assassinò il re serbo Alessandro I, che reggeva il paese con una monarchia autoritaria.


Ci furono altri paesi centro – orientali che si videro caratterizzati da regimi autoritari: la Romania con il re Carol II, la Bulgaria con Boris III, la Polonia con il maresciallo Jozef, la Grecia, dove la repubblica venne sostituita a causa di un intervento militare che restituì la monarchia e infine ci fu l’Ungheria governata dal dittatore fascista Gyula e  nelle repubbliche baltiche si affermarono regimi autoritari.

Fascismi in Europa e la guerra civile spagnola: riassunto dettagliato

I FASCISMI IN EUROPA E LA GUERRA CIVILE SPAGNOLA: RIASSUNTO

LA SITUAZIONE AUSTRIACA
la situazione austriaca fu molto particolare. Qui si vennero a sviluppare movimenti di destra che assunsero l’Italia di Mussolini come modello; questa a sua volta vedeva nell’Austria un’importante alleata per cercare di contenere l’espansione tedesca. La Germania, nel frattempo, premeva sui giovani nazisti austriaci per preparare l’annessione del paese. Una svolta si ebbe nel momento in cui venne eletto cancelliere Dollfuss; egli diede una sterzata autoritaria al paese: venne sciolto il partito nazista e quello socialista; venne destituita l’amministrazione socialdemocratica e fu varata una nuova costituzione di tipo corporativo. Nel 1934 i nazisti tentarono un colpo di stato che venne momentaneamente bloccato dalla reazione internazionale e da quella di Mussolini. Tuttavia il destino dell’Austria fu segnato dall’avvicinamento delle politiche estere italiana e tedesca.

Fascismo in Italia: riassunto

DITTATURE EUROPEE DEL 900

I FASCISMI IBERICI
anche nella penisola iberica si crearono regimi dittatoriali. In Portogallo la scena politica fu guidata da Salazar che trasformò il paese in un regime autoritario clericale a partito unico. Mentre in Spagna la situazione venne ribaltata da Francisco Franco durante la guerra civile. Questa fu il monito dell’avvento della Seconda guerra mondiale.
•    La Spagna del novecento
Questo territorio era caratterizzato dall’arretratezza economica e da forti tensioni sociali. L’economia, ad esclusione di un piccolo centro industrializzato, era principalmente agricola e basata sul latifondo. Metà delle terre appartenevano a piccoli proprietari, mentre i tra i contadini erano diffuse organizzazioni socialiste e anarchiche che miravano alla collettivizzazione delle terre o a delle nuove riforme. In generale ciò che emergeva dalla Spagna era il desiderio di modernizzazione, di nuove riforme e delle aspirazioni autonomistiche da parte del governo di Madrid; Sentimenti che non erano condivisi dai monarchici, dalle gerarchie militari ed ecclesiastiche (che ancora avevano rilevante influenza nel territorio) e dai terratenientes.