La fine dell'Impero romano d'Occidente

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riassunto sulla fine dell'Impero Romano d'Occidente (3 pagine formato doc)

FINE IMPERO ROMANO D'OCCIDENTE

Crollo dell'Impero d'Occidente.


Il ruolo di Stilicone. Alla morte di Teodosio nel 395 d.C. l’impero venne diviso in 2 parti tra i suoi figli:
-    Arcadio la parte orientale
-    Onorio la parte occidentale
I due figli erano giovani, ma anche una volta cresciuti non furono in grado di governare ed i Goti ne approfittarono con continue richieste di denaro allo stato che vedeva le sue risorse sempre più ridotte.
Il generale Stilicone aveva servito fedelmente Teodosio fino a  diventare comandante dell’esercito e, in punto di morte, Teodosio gli aveva affidato il figlio Onorio.
Egli si trovò ad essere il  vero capo dell’Impero Occidentale e a dover affrontare i Visigoti che erano entrati in Italia sotto la guida del re Alarico e riuscì a sconfiggerli a Pollenzo, in Piemonte nel 402 d.C.

Le invasioni barbariche e la fine dell'Impero romano d'Occidente: riassunto


476 CADUTA DELL'IMPERO ROMANO D'OCCIDENTE

Dopo aver sconfitto il re Alarico, lasciò che questi si ritirasse oltre le Alpi, proseguendo la politica di Teodosio che tendeva ad integrare pacificamente i Goti e trasformarli in guardiani dell’impero.
L’aristocrazia romana non gradì questo atteggiamento sospettando che Stilicone volesse favorire i barbari a scapito dei loro interessi.
Poco dopo, un’altra popolazione germanica, gli Ostrogoti, riuscì a penetrare in Italia ma furono sconfitti da Stilicone nel 406 d.C. a Fiesole.

Le invasioni barbariche e l'inizio del Medioevo: riassunto


FINE DELL'IMPERO ROMANO

Il saccheggio di Roma.

L’ultima vittoria di Stilicone fu a Fiesole contro gli Ostrogoti.
I confini settentrionali erano rimasti indifesi a ondate di barbari (svevi, alamanni e vandali) erano riusciti a penetrare nelle Gallie e in Spagna.
A Ravenna, che nel 404 d.C. era diventata la capitale dell’impero, si decise la condanna a morte di Stilicone al quale venivano attribuite le responsabilità dell’invasione.
In questo modo fallì la politica di collaborazione tra barbari integrati e romani, i Goti che combattevano a fianco di Stilicone abbandonarono l’esercito e Alarico nel 410 d.C. riscese indisturbato in Italia e saccheggiò Roma.
Alla sua morte, il suo successore Ataulfo, conquistò la Gallia e fondò il primo regno barbarico nel territorio dell’impero, con capitale Tolosa.
Poi sposò la sorella dell’imperatore Onorio, Galla Placidia ed i rapporti con l’impero furono buoni.

Inizo e fine dell'Impero romano d'Occidente: riassunto


476  CROLLO DELL'IMPERO ROMANO D'OCCIDENTE

Genserico e la conquista di Cartagine. Nel frattempo, nella parte occidentale dell’impero si erano istallate nuove popolazioni germaniche.
In particolare i Vandali, sotto la guida del re Genserico,  riuscirono a penetrare in Africa ed a conquistare Cartagine (429 d.C.).
Fu l’unico popolo ad allestire una flotta e, in breve tempo, divennero padroni del Mediterraneo occidentale.
Dopo il 430 d.C. l’impero d’Occidente fu costituito solo dall’Italia, da alcune parti della Gallia e poche terre nei Balcani.