La Francia dopo la Guerra dei trent'anni: riassunto

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Riassunto della fase francese, quarta ed ultima fase della Guerra dei trent'anni (2 pagine formato doc)

LA FRANCIA DOPO LA GUERRA DEI TRENT'ANNI

La Francia dopo la guerra dei 30 anni. Introduzione: Il periodo delle guerre di religione in Francia si concluse con Enrico IV al trono.
Il suo regno si interruppe quando un fanatico cattolico lo uccise sparandogli nel centro di Parigi. L’attentatore fu giustiziato in pubblico ma l’evento segnò comunque l’inizio di un periodo di disordine.
Enrico IV fu succeduto da Luigi XIII di soli 9 anni. Con lui al trono, paradossalmente, si creò un nuovo Stato centralizzato che riassegnò alla Francia la supremazia europea. La lingua francese divenne lingua internazionale dell’élite e della diplomazia internazionale. Il merito di tutto ciò va attribuito al cardinale Richelieu, a Luigi XIII e a Luigi XIV.
Richelieu e Luigi XIII: Avendo solo 9 anni Luigi XIII, la reggenza fu affidata a sua madre Maria de’ Medici. Emerse tra le varie lotte al potere delle fazioni l’influenza del cardinale Richelieu, al quale Luigi XIII, si affidò completamente raggiunta la maggiore età. Il programma di Richelieu si basava su 3 concetti: rovinare gli Ugonotti, abbassare l’orgoglio dei grandi, innalzare l’onore del re.
 

Guerra dei trent'anni: riassunto, cause e combattenti

FASE FRANCESE: GUERRA DEI TRENT'ANNI

Ritenevano intollerabile “lo Stato nello Stato” costituito dagli Ugonotti all’interno del paese. Assediata la loro roccaforte La Rochelle nel 1628, potè procedere sul versante delle alleanze internazionali con una strategia filo-protestante, in opposizione agli Asburgo. Richelieu non intendeva distruggere il ceto dei nobili, ma limitarne i poteri. Pur di salvaguardare l’integrità dello Stato monarchico, non esitò a intervenire contro la nobiltà(processi, condanne a morte, misure repressive al minimo cenno di ribellione).
Politica Economica: La guerra dei 30 anni rappresentò un successo per la Francia, ma impose anche un fardello economico pesantissimo; occorreva quindi fare in modo che una parte consistente delle risorse dei sudditi arrivasse nelle casse del re. In conformità col mercantilismo, incoraggiò la produzione manifatturiera, le esportazioni e limitò le importazioni.
L’aumento delle tasse provocò rivolte popolari in tutto il paese, soprattutto dopo la morte di Richelieu e Luigi XIII. Quest’ultimo fu succeduto da Luigi XIV, concepito in tarda età da Anna d’Austria. Il potere fu affidato a sua madre, essendo ancora un bambino, proprio come successe al padre, e una volta cresciuto si affidò al primo ministro Mazzarino, collaboratore della madre e prosecutore delle politica di Richelieu.
Fronda Parlamentare(1648): I Parlamenti regionali avevano funzioni amministrative, finanziare e giudiziarie.
 

Guerra dei trent'anni: fasi, cause e conseguenze

GUERRA DEI 30 ANNI: FASE FRANCESE

Il Parlamento di Parigi registrava gli editti regi, però da quel momento cominciò a rifiutarsi di registrare passivamente gli editti e rivendicava il diritto di esaminarne il contenuto ed eventualmente respingerli. Cominciò così la rivolta dei Parlamenti, guidata dal Parlamento di Parigi, il cui principale obbiettivo era la soppressione degli intendenti(rappresentanti diretti del sovrano nelle provincie, con pieni poteri e la facoltà di reprimere i disordini). La famiglia reale fu costretta ad abbandonare Parigi fino alla pace di Saint-Germain, accogliendo parte delle richieste dei rivoltosi.