Italia e Germania nel primo dopoguerra: riassunto

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La situazione della Germania e dell'Italia dopo la Prima guerra mondiale: riassunto dettagliato (3 pagine formato doc)

ITALIA E GERMANIA NEL PRIMO DOPOGUERRA

La Germania.

Aveva perso la guerra, la popolazione era soprattutto decimata , stava male psicologicamente e c’era miseria e carestia . L’economia e la nazione era a terra . Il re Guglielmo II è costretto ad abdicare ed il 12 Novembre 1918 si istituisce un governo provvisorio che diventerà un governo nazista con Hitler. Questo governo provvisorio aveva la maggioranza social-democratica .
All’interno della nazione tedesca c’erano vari partiti
politici:
- S.P.T. (Partito Social-democratico Tedesco) erano ostili e contrari alla rivoluzione e volevano un accordo con la borghesia
- SOCIALISTI - volevano la nazionalizzazione delle industrie ed erano contro la proprietà privata
- LEGA DI SPARTACO - diventerà il Partito Comunista tedesco . Spartaco era uno schiavo che si ribella e fa una rivolta ; quindi si rifanno a lui e si vedono come persone che si ribellano e avevano le stesse teorie di Marx e Lenin . Volevano copiare la Russia Bolscevica . La loro più grande rappresentante era Rosa Luxemburg . Viene definito come un movimento marxista e Leninista .
-NAZIONALISTI - erano i conservatori , autoritari , anti-marxisti , militaristi e anti-semiti , era tutta la destra tedesca . Tra i Nazionalisti si ricordano i “Corpi Franchi” che volevano proprio la lotta , erano volontari disponibili alla lotta armata.

Il primo dopoguerra in Italia: riassunto

DOPOGUERRA GERMANIA 1918

Gli Spartachisti incentivano la rivolta e questo periodo è anche detto “la Settimana di Sangue” nel Gennaio 1919 e questa insurrezione viene stroncata soprattutto dagli S.P.T. e dai Corpi Franchi che uccidono migliaia di Spartachisti e viene anche uccisa Rosa Luxemburg. Il movimento degli Spartachisti viene quindi eliminato .
Questo governo provvisorio si riunisce a Weimar che era una cittadina universitaria dove abitava anche Ghete , il massimo rappresentante della letteratura romantica tedesca . Era una cittadina molto vivace e prestigiosa e qui si costituisce un governo formato da :
- Social-democratici
-Cattolici
-Liberal-democratici.

LA SITUAZIONE DELLA GERMANIA DOPO LA PRIMA GUERRA MONDIALE

Quindi la situazione attuale porta un governo abbastanza centrale . Nell’Agosto 1919 nasce la Repubblica di Weimar. E’ vista da tutti come un governo da imitare e viene vista come una repubblica diversa e meno comunista rispetto a quella russa . Questa è la situazione politica precedente alla dittatura . La Germania viene considerata come uno stato federale prendendo come esempio l’America .
* Stato Federale : in Germania si riconoscono tante realtà diverse .
Ci sono ampie autonomie e i vari territori sono detti Lande .
C’è un presidente della Repubblica eletto a suffragio universale , anche il Parlamento è eletto a suffragio universale , c’è libertà di parola e di opinione . Vengono soprattutto fatte delle riforme sociali :
1)     Giornata lavorativa di massimo 8 ore
2)     Potenziamento delle assicurazioni sociali
Questa Repubblica durerà pochi mesi perché il potere resta sempre nelle mani del gruppo dei dominanti ovvero aristocratici e grandi proprietari terrieri , questi ultimi detti anche Junker . Era una Repubblica borghese , quando terminerà aumenta la crisi . Hitler farà un colpo di stato per occupare la Germania ma non ce la farà . Vengono fatte nuove elezioni dove vincono i Social-democratici che erano poi la maggioranza.

PRIMO DOPOGUERRA IN ITALIA

L’ITALIA. La media borghesia fu quella che ci aveva rimesso di più il Partito Socialista si era diviso ed un gruppo rivoluzionario prendeva la Russia come esempio . Nasce un nuovo partito nel Gennaio 1919 , il Partito Popolare Italiano che sarà la futura Democrazia Cristiana . Don Luigi Sturzo (prete siciliano) ne fu il fondatore . Con il Partito Popolare Italiano entrano in politica i cattolici . Don Luigi Sturzo era un sacerdote e resta fino al 1923 segretario del Partito Popolare cioè fino a quando Mussolini fa pressioni al Vaticano per eliminare Don Sturzo dalla politica . Il papa allontanerà Don Sturzo che andrà in esilio e morirà nel 1959 . Il Partito Popolare ha molti seguaci nel ceto medio perché i ceti medi erano scontenti , frustrati ed erano in mezzo tra l’alta borghesia che si era arricchita e il proletariato che aveva tendenze comuniste. Il Partito Popolare cercava una collaborazione tra Capitale e Proletariato, era un partito pacifista.