La Germania nazista e la Shoah: riassunto

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documento completo ed esaudiente per un approfondimento, tema o interrogazione. Riassuto sulla Germania nazista e la Shoah (10 pagine formato doc)

LA GERMANIA NAZISTA E LA SHOAH: RIASSUNTO

La Germania nazista e la shoah - La Shoah rappresenta la messa in opera, nella moderna Europa, di un gigantesco approccio politico, economico, industriale, al servizio di un solo obiettivo: lo sterminio del popolo ebraico.

Ci troviamo di fronte ad uno stato nel pieno delle sue funzioni, la Germania nazista, che utilizza proficuamente tutto il suo apparato burocratico, le sue risorse naturali per un obiettivo che naturale non è, che è ben al di là di ogni limite di una morale condivisa non solo nell'era moderna. Si tratta di una catastrofe inedita nella civiltà umana, conseguentemente non possiamo esimerci dall'interrogarci sia sulle cause che l'hanno determinata, sia sulle modalità attraverso cui è stata realizzata.

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SHOAH GIORNO DELLA MEMORIA

E' dunque necessario dare uno spazio primario al racconto dei fatti, alla conoscenza degli avvenimenti, alla memoria.

L'informazione puntuale e circostanziata è infatti indispensabile innanzitutto per superare le impressioni generiche acquisite nei modi e attraverso i canali più vari, solitamente estremamente superficiali (si pensi a certe trasmissioni televisive caratterizzate dalla ricerca ossessiva della spettacolarità), inoltre per contrastare pregiudizi più o meno consolidati o per evitare che se ne formino di nuovi, infine perché di fronte ad un evento così estremo si deve evitare un sovraccarico di risonanze emotive che porta inevitabilmente a proiettare quegli avvenimenti in una dimensione “metastorica”. Il processo di distruzione di concretizzò in tre fasi.A. La prima fase è quella compresa tra il 1933 e il 1939.

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SHOAH RIASSUNTO

La politica nazista in questo periodo si pose come obiettivo la soluzione dell'emigrazione e fu caratterizzata dal passaggio dell'antisemitismo dalla potenza all'atto. Hitler procedette con cautela e per tentativi, perché era fortemente limitato dall'opinione internazionale. Dunque i primi passi compiuti dal regime servirono a controllare le reazioni sia degli ebrei sia della popolazione tedesca, con un occhio particolare per quelle al di fuori del Reich.Il primo passo consistette nel boicottaggio delle attività economiche ebraiche, avvenuto il 1° aprile 1933.

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SHOAH OLOCAUSTO

Esso, tuttavia, non ottenne gli effetti che il regime si aspettava: produsse infatti una sostanziale indifferenza da parte della popolazione tedesca e, per di più, suscitò una sensibile reazione all'estero (oltre 50.000 sfilarono per le strade di Londra in segno di protesta contro il boicottaggio). Hitler, come rileva Saul Friedländer, scelse conseguentemente una condotta che, in relazione alle attività antiebraiche, sarebbe stata una costante, ovvero un compromesso tra l'atteggiamento radicale del partito e quello più moderato dei conservatori, col risultato che l'opinione pubblica aveva l'impressione che non fosse lui ad occuparsi dei dettagli operativi. Questo rappresenta anche la sintesi della sua costante tattica politica.