La guerra dei 7 anni

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La guerra dei sette anni venne definita da molti storici come la prima guerra mondiale. Combattuta non solo nel continente europeo, ma anche in America e in Asia. I principale contendenti furono Francia e Inghilterra, che si affrontarono in America settentrionale e in India, in entrambe le regioni i francesi furono sconfitti, mentre l’Inghilterra riuscì a imporsi come unica potenza europea (1 pagine formato doc)

La guerra dei sette anni
Il settecento fu un secolo di conflitti pressoché ininterrotti.
A livello economico, Francia e Inghilterra lottavano per decidere chi delle due sarebbe riuscita a sostituirsi all’olanda nella guida dell’economia internazionale, mentre la spagna era ormai del tutto incapace di conservare i territori che aveva conquistato. Il dato più interessante è che questa lunga serie di conflitti per l’egemonia non rallentò il processo di incremento demografico e non provocò in alcuna regione un collasso paragonabile a quello verificatosi in Germania durante la guerra dei trent’anni. A scatenare le guerre erano motivazioni politiche. 


Sul piano tecnico la guerra settecentesca vide numerose novità; la prima fù l’introduzione, nel 1678, della baionetta a ghiera o a collare che veniva agganciata alla canna dell’arma da fuoco grazie ad un anello venne perfezionato il meccanismo di sparo a focile, cioè a pietra focaia, molto più efficace di quello precedente.
Una guerra di questo tipo prevedeva movimenti lenti, e quindi lunghi tempi di spostamento per le truppe. 


La guerra dei 7 anni che si svolse dal 1756-1763 vide contrapposte le due grandi coalizioni. Da una parte a fianco della Francia, erano schierate l’Austria, la Svezia e a Russia; sull’altro fronte l’Inghilterra si alleò con il regno di Prussia. I sovrani di Vienna detenevano ancora il titolo di imperatori del sacro romano impero. Impossibilitata a espandersi verso la Germania diresse le proprie energie verso il sud, mentre il loro stato mostrava già evidenti segni di debolezza e di crisi, i turchi riuscirono a giungere sotto le porte di Vienna e furono respinti da una spedizione di soccorso invita dal re di Polonia. Negli anni seguenti, la controffensiva austriaca permise la reconquista cristiana dell’Ungheria.