Guerra dei Trent'anni: riassunto breve

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La Guerra dei Trent'anni, il "Re Sole" e i cardini dell'assolutismo francese. Breve riassunto della guerra dei 30 anni (4 pagine formato docx)

GUERRA DEI TRENT'ANNI: RIASSUNTO BREVE

Una volta risolte le tensioni interne e rafforzata la Monarchia, il cardinale Richelieu si mostrò fortemente preoccupato per i tentativi di espansione degli Asburgo.

Essi infatti ambivano ad un’Europa unificata e pacificata dalla sovranità imperiale e insieme nuovamente riunita intorno ad un’unica fede, quella cattolica. Del resto, di ben diverso avviso era Richelieu, che mirava invece ad un’Europa divisa in diversi Stati Nazionali e diverse fedi religiose, ma riunificata in un equilibrio di forze garantito da una potenza dominante. A scatenare il lungo conflitto, destinato a durare per ben trent’anni (1618-1648), fu l’Imperatore Mattia D’Asburgo (1612-1619), che nel 1618 impose ai sudditi boemi l’osservanza della religione cattolica i princìpi dettati dal Concilio di Trento.
Ne derivò l’aperta protesta della popolazione, culminata nell’episodio della “defenestrazione di Praga” nel corso del quale alcuni rappresentanti imperiali vennero gettati da una finestra del castello che li ospitava. Fu quello il segnale della guerra, alla quale parteciparono a favore della parte cattolica l’Impero, la Spagna, il Papato, la Polonia e la Savoia; a favore della parte protestante la Boemia, la Francia, l’Olanda, L’Inghilterra, la Svezia e l’Ungheria. Nel corso della guerra vennero compiuti saccheggi e razzie, devastazioni e violenze di ogni genere. Il passaggio degli eserciti era segnato dalla distruzione dei campi coltivati e dalle epidemie.

Guerra dei trent'anni: riassunto

RIASSUNTO DELLA GUERRA DEI TRENT'ANNI

Centinaia e centinaia di villaggi vennero rasi al suolo e abbandonati alla voracità di torme di topi. Né i pochi abitanti scampati miracolosamente alle stragi e rifugiatesi in altre terre, sfuggirono alla morte a causa delle ferite, della stanchezza, del freddo e della fame.
Solo dopo tante tragiche esperienze e dopo un accordo faticosamente raggiunto, nel 1648, venne posto fine al drammatico conflitto con la Pace di Westfalia (cosiddetta dalla regione della Germania occidentale dove venne conclusa), che segnò un profondo cambiamento rispetto al trattato di Cateau-Cambrésis. Con la Pace di Westfalia, la Francia, la sconfitta di allora assumeva il ruolo di potenza dominante a tutto danno degli Asburgo D’Austria e di Spagna, che si vedevano costretti a rinunciare ad ogni pretesa di predominio sul continente. Nello stesso tempo, i principi tedeschi ebbero un’ulteriore conferma della propria autonomia difronte all’autorità imperiale, mentre a Svizzera ed Olanda venne riconosciuta la piena indipendenza sulla base del principio di nazionalità e di autodecisione.

Guerra dei trent'anni: cause e conseguenze

GUERRA DEI 30 ANNI: RIASSUNTO

Era la prima volta che nella storia veniva riconosciuta la libertà di scelta della propria sorte dei singoli popoli; quello che oggi chiameremmo, con termini moderni, il principio di autodeterminazione dei popoli. Possiamo pertanto affermare che il 1648 costituì una svolta decisiva nella storia del nostro continente perché; pose fine alla sanguinosa guerra di religione, riconoscendo finalmente l’esistenza di tre diverse confessioni: la Cattolica; la Luterana e la Calvinista; vide affermato solennemente il principio che ogni Stato è libero e sovrano e pertanto ha il diritto di essere rispettato nella propria unità territoriale e nella propria indipendenza.

Guerra dei trent'anni: fasi, cause e conseguenze