Le guerre Puniche, la guerra Macedonica, le guerre Siriache

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Appunti sul periodo romano che va dalle guerre Puniche, alle guerre Siriache (4 pagine formato doc)

ROMA: le guerre puniche, la guerra macedonica e la guerra siriaca.
Quando Roma ottenne il controllo dell’Italia meridionale dovette occuparsi anche degli interessi delle polis , le quali si sentivano minacciate da Cartagine .
Nel 265 a.C. Cartagine inviò un proprio contingente a Messina, che era in conflitto con Siracusa . Poco dopo i messeni si resero conto dello sbaglio commesso chiedendo aiuto ai cartaginesi, i quali erano particolarmente oppressivi. Messina chiese, dunque , aiuto ai romani,i quali esitarono , avendo ben tre trattati precedenti con Cartagine prima dello scontro che stava per verificarsi . Alla fine ,pero, i romani accettarono e inviarono un aiuto a Messina . 


Dal punto di vista del controllo del mare i cartaginesi erano molto più esperti dei romani, i quali erano abituati a muoversi con il proprio esercito via terra.
Nel 264 a.C., quindi , Roma inviò il contingente e questo segnò l’inizio del conflitto con Cartagine. I romani, essendo battaglie terrestri, ottennero subito vittorie ; i cartaginesi si ritirarono nelle loro roccaforti , nella Sicilia occidentale. A quel punto Roma decise che se voleva vincere questa guerra doveva possedere una flotta in grado di sconfiggere l’esperienza delle navi cartaginesi. Le navi usate in battaglia erano dotate di un “rostro” che serviva per sfondare lo scafo delle navi nemiche. I romani, non molto abili, si limitavano ad avvicinarsi alle navi per poi far scendere un ponte che con i denti , di cui era dotato , si aggrappava alle altre navi e a quel punto, in massa, assaltavano i nemici , trasformando così una battaglia marittima in terrestre . 


Nel 260 a.C. si verificò la battaglia di Milazzo , nella quale i romani , guidati dal console Caio Duilio , si scontrarono con i cartaginesi e vinsero. A Caio Duilio venne tributato un grandissimo trionfo , una sfilata per tutte le principali vie di Roma . Nel foro quando un oratore teneva un discorso , saliva su un rostro delle navi nemiche sconfitte. La guerra si trascinò per diversi anni, fin quando i romani non ebbero un brillante piano : “attaccare Cartagine direttamente in Africa”. Nel 256 a.C. le navi romane partirono, guidate da Attilio Regolo.