Riassunto: l'impero di Carlo V e la Riforma

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Impero di Carlo V e il bisogno di una riforma della chiesa, il cui primo a pensarlo fu Erasmo da Rotterdam (2 pagine formato doc)

RIASSUNTO L'IMPERO DI CARLO V E LA RIFORMA

L’impero di Carlo V e la Riforma.
Lo stato moderno
. Durante il ‘500 in Europa si sviluppa una nuova forma di Stato che portò numerosi cambiamenti per l’organizzazione dei territori. I primi Stati Moderni si formarono in Francia, Spagna e Inghilterra.
Il feudalesimo aveva portato i territori a dividersi mentre con la nuova forma di stato -Stato Moderno- il potere venne accentrato su un’unica figura, quella del Sovrano. In più nacquero i primi eserciti fissi, che sostituirono le milizie occasionali formate da mercenari.
Aumentò l’imposizione fiscale necessaria alla gestione di Stato ed esercito.

Carlo V e la Riforma protestante: riassunto

L'IMPERO DI CARLO V E LA DIFFUSIONE DELLA RIFORMA: RIASSUNTO

Carlo V. Nel 1493 divenne imperatore d’Austria Massimiliano I che aveva sposato Maria che portò Massimiliano a ottenere il potere sulle Fiandre e sul Lussemburgo. Suo figlio sposò Giovanna di Spagna (figlia degli Aragona) e da lei nacque Carlo che avrebbe dovuto ereditare grandi territori visti i grandi possedimenti della famiglia. Durante la giovinezza, nelle Fiandre, ebbe modo di stringere amicizia dei Fugger e dei Welser, potenti banchieri, che furono spesso d’aiuto a Carlo. Alla morte del Re di Spagna, Carlo ereditò anche i domini spagnoli, che arrivavano fino al nuovo mondo e alla morte del nonno (Massimiliano) Carlo si candidò imperatore (titolo a quel tempo non ereditario) che non avrebbe mai ottenuto senza l’aiuto dei Fugger e dei Welser che comprarono i voti dei principi tedeschi con 850'000 fiorini.

L'impero di Carlo V: riassunto

RIASSUNTO CARLO V

Purtroppo l’Impero di Carlo V era precario in quanto i territori da lui posseduti erano  oltre che distanti anche con culture e economie diverse, Carlo doveva riuscire a gestire territori che conosceva poco e nel quale era poco conosciuto.
Quando salì sul trono Spagnolo, il popolo era preoccupato che Carlo non fosse in grado di gestire gli interessi spagnoli e che desse troppa importanza ai Paesi Bassi (paese dove era cresciuto e dove aveva molte amicizie). Nel 1519 si allontanò dalla Spagna e scelse come suo sostituto al trono un cardinale fiammingo, episodio che provocò diverse rivolte in Spagna.

Carlo V: riassunto

STORIA CARLO V D'ASBURGO

Erasmo da Rotterdam. Nel corso degli anni la Chiesa si era allontanata dai suoi ruoli spirituali per avvicinarsi sempre più a quelli che erano gli interessi politici. Lo Stato Pontificio si stava sempre più arricchendo allontanando la Chiesa da quelli che erano i principi del Vangelo, nacque così il bisogno di una riforma che potesse riportare la Chiesa alle origini.Il primo a pensare a una riforma fu Erasmo da Rotterdam, teologo, umanista e studioso del vangelo che condannava severamente la corruzione ecclesiastica. Erasmo voleva però una riforma che oltre a riportare la Chiesa ai compiti originali non dividesse il mondo cristiano, in quanto credeva che l’unità fosse uno dei principi fondamentali del Cristianesimo.