Martin Lutero e Riforma protestante: riassunto

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La Riforma protestante è un movimento religioso rivoluzionario che ha portato alla nascita di una nuova religione nel 1517 con Le 95 tesi di Martin Lutero. Riassunto sulle cause e consegeuzne della Riforma protestante di Martin Lutero (5 pagine formato doc)

MARTIN LUTERO E RIFORMA PROTESTANTE: RIASSUNTO

Martin Lutero e la Riforma protestante.

Le origini della Riforma cattolica. Nel 15 secolo, un segno evidente della crisi della chiesa erano gli abusi ecclesiastici, cioè dei comportamenti con i quali gli ecclesiastici si interessavano solo dei loro interessi economici.
Molti infatti volevano intraprendere una carriera ecclesiastica così da garantirsi un futuro prestigioso.
Le grandi famiglie puntavano all’occupazione dei vertici della gerarchia ecclesiastica per interesse infatti ne è esempio Giovanni de’Medici che divenne cardinale a 13 anni.
Molto grave era il fatto che il cardinale non era obbligato a risiedere nel luogo dove doveva esercitare il suo ministero e questo consentiva a una persona di avere più incarichi e di conseguenza più rendite.
Nel 400 l’idea del clero era un associazione rapace interessata solo all’arricchimento. Infatti i cardinali vivevano in lussuosi palazzi come i signori rinascimentali.

Riforma protestante di Lutero: riassunto

RIFORMA PROTESTANTE: RIASSUNTO

Fin dalla fine del 400, nella chiesa emersero iniziative di riforma per ricondurre il clero ai suoi doveri; queste coinvolgevano le singole congregazioni che ripristinavano le regole degli ordini religiosi.
Nei primi decenni del 500 nacquero congregazioni di sacerdoti impegnati a vivere secondo una regola comune; si costituirono le congregazioni di chierici regolari dei Teatini, dei Somaschi e dei Barnabiti.
Questo movimento fu definito riforma personale cioè la riforma fu avviata partendo da se stessi, e questo scaturì la riforma cattolica cioè un moto di riforma interno alla chiesa.

Riforma protestante e Martin Lutero: riassunto di storia

RIFORMA PROTESTANTE: CAUSE

L’umanesimo cristiano fu un componente importante del riformismo cattolico.

I protagonisti dell’umanesimo cristiano volevano promuovere una riforma della chiesa da attuarsi gradualmente attraverso l’educazione dei fedeli. Un famoso influente fu Erasmo da Rotterdam (1466), figlio di un prete, frequentò la scuola di Deventer uno dei centri dei Paesi Bassi da cui si diffuse il movimento del cristianesimo: devotio moderna cioè un nuovo modo di porsi alla fede rifiutando la religiosità del tempo. Nel 1487 entrò in un convento agostiniano e 5 anni dopo divenne sacerdote.
L’opera più importante di Erasmo fu l’Elogio della follia con la quale denunciò il malcostume del clero mirando ambienti universitari ed ecclesiastici.
I più pazzi appaiono i teologi che interpretano a loro piacimento i misteri della fede, seguono i monaci che recitano i salmi senza capirli e infine i cattivi papi. Erasmo si occupò anche di tradurre le scritture dal greco per riportarle all’interpretazione originale: l’operazione scatenò molte reazioni ma fu accettata da papa Leone X.

Riforma protestante e Controriforma: riassunto

CONSEGUENZE DELLA RIFORMA PROTESTANTE

Le origini della protesta. Agli inizi del 500 in Europa vi erano solo 2 chiese cristiane: cattolica e ortodossa. Alla metà del secolo molti abbandonarono la chiesa cattolica per aderire a nuove chiese. In pochi decenni era avvenuta una rivoluzione religiosa: la Riforma Protestante, e le cause erano economiche, politiche, sociali e soprattutto religiose (scandalo delle indulgenze).
La critica al potere temporale della chiesa:Tornato a Roma il papato si era impegnato a rafforzare il proprio potere e questo trasformò la chiesa di roma in un principato moderno. I monasteri maschili avevano il monopolio della predicazione e dei tributi, quelli femminili assorbivano l’eccedente prole femminile delle famiglie nobili.
L’affermazione dello Stato: spesso la diffusione del protestantesimo coincise con l’affermazione del potere laico sulla chiesa locale.
Conflitti sociali:i contadini rivendicarono una più equa distribuzione della ricchezza e si rivoltarono.