DAI MEROVINGI AI PIPINIDI

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Alcune versioni dal titolo: i franki e la chiesa di roma; le conquiste di carlo; l’incoronazione di carlo e il sacro romano impero; il governo dei carolingi: vassalli, conti, missi (2 pagine formato doc)

DAI MEROVINGI AI PIPINIDI DAI MEROVINGI AI PIPINIDI Dopo la morte di Clodoveo, la spartizione del regno dei Franki provocò una serie di guerre tra i discendenti del sovrano,detti Merovingi.
Nel corso delle lotte si formarono ducati indipendente come l'Austrasia, la Neustria, la Borgogna e l'Aquitania. I tentativi di riunificazione fallirono perkè il regno veniva diviso tra i figli. La Neustria, l'Austrasia e la Borgogna furono governate da maestri di palazzo,mentre il ducato di Aquitania si rendeva indipendente. La debolezza dei re Franki permise allla classe dei grandi proprietari terrieri di svolgere un ruolo più importante. Nell Austrasia settentrionale, l'aristocrazia terriera costituiva un gruppo sociale aggressivo.
Questo nuovo ceto di signori guerrieri basava il suo potere sul numero di armati ke aveva al suo seguito. In una società a economia rurale, la terra formava l'unica rikkezza disponibile. Per questo il capo militare ricompensava la fedeltà dei suoi guerrieri, assegnando a ciascuno un lotto. La terra formava il beneficio ke legava ki la riceveva a ki la concedeva in uso. Gli ultimi re Merovingi erano soprannominati “re fannulloni” perkè avevano rinunciato ad una politica di espansione. Per questo l'aristocrazia dei Franki si legò ai maestri del palazzo dell'austrasia,detti Pipinidi e poi Carolingi. Il successo politico giunse a Pipino II di Heristal perkè divenne maestro del palazzo. Esso interpretò le esigenze politike e militari delle famiglie aristocratike respingendo gli attakki dei Sassoni,Frisoni e degli Arabi. Con questa politica Pipino riuscì a procurarsi l'appoggio dell'aristocrazia, distribuendo terre e servi a coloro ke combattevano al suo servizio. Si formò cosi un esercito basato sulla cavalleria dei Franki guerrieri. Pipino era riuscito a unificare sotto il suo dominio personale, i ducati ke fino ad allora erano stati divisi. Il successore di Pipino fu il figlio Carlo Martello ke conquistò la Turingia e sostenne l'opera di Bonifacio. Nella Francia meridionale Carlo Martello intervenne contro le scorrerie degli Arabi di Spagna. I FRANKI E LA CHIESA DI ROMA I successori di Carlo Martello furono i figli Carlomanno e Pipino. Dopo l'abdicazione di Carlomanno, Pipino III,detto il breve, eliminò la finzione ke continuava ormai da un secolo, si trattava ke il re nn aveva potere e ki aveva il potere nn era re. Il problema non era semplice e per questo divenne importante migliorare i rapporti con la chiesa franca. Pipino il breve si impegnò e favorì l'opera di evangelizzazione della Germania. I papi si sentivano minacciata dall'espansionismo dei Longobardi ke cercavano di unificare tutta la penisola italiana sotto il loro dominio. Ciò preoccupava i papi, ke temevano di perdere ogni libertà d'azione. Per questo papa Zaccaria individuò nei Franki e in Pipino i nuovi difensori dell'autonomia del papato. I rapporti ke si stabilirono tra papa e franki erano basati su una politica antilongobarda. Il papa rispose ke il ti