Regno di Luigi XIV: riassunto

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tutto il regno di Luigi XIV, dall'assolutismo alla guerra di successione spagnola. Riassunto del Regno di Luigi XIV (3 pagine formato doc)

REGNO DI LUIGI XIV RIASSUNTO

Nel 1661 Luigi XIV prese il potere sul regno di Francia.

Il periodo in cui egli governò non fu un periodo di pace (continue guerre) né un periodo di benessere per il popolo (colpito da ricorrenti carestie). Fu invece un periodo di “gloria” dovuta alle gesta militari e al rafforzamento della monarchia: Luigi XIV riuscì a consolidare l’egemonia continentale della Francia.
Luigi XIV accentrò nelle sue mani il governo dello Stato circondandosi di ministri e consiglieri che lo aiutarono a governare ma nessuno di questi, nemmeno il potentissimo controllore delle finanze Jean Baptise Colbert, ebbe l’autonomia di cui avevano goduto altri ministri prima e anzi il re volle approvare personalmente ogni decisione. Il più importante organo di governo era il Consiglio del re suddiviso in diversi consigli tra i quali il principale era il Consiglio superiore (si riuniva periodicamente alla presenza del re e del quale facevano parte,oltre al sovrano, tre segretari di Stato con competenze sulla guerra,finanza e esteri).

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LUIGI XIV RIASSUNTO

Per controllare le provincie del regno Luigi XIV aumentò il potere agli intendenti, funzionari provenienti dalla nobiltà di toga (nuova nobiltà).

Questi furono inviati ad amministrare le provincie e contribuirono a limitare le autonomie di governo di cui godevano le provincie che si erano aggiunte molto tardi al nucleo originario del regno, e che venivano chiamati Paesi di stato: fino ad ora avevano conservato il privilegio di proporsi da sé l’entità delle tasse da pagare; nelle altre provincie, i Paesi d’elezione, le tasse da pagare erano decise dal governo centrale.  Luigi XIV riuscì a togliere anche il diritto di registrazione da parte dei parlamentari (un decreto regio entrava in vigore solo dopo che i parlamentari ne avevano controllato la conformità con le tradizioni francesi) con la procedura del Lit de justice (i parlamentari esponevano le loro rimostranze solo dopo che le leggi erano entrate in vigore) e ciò dimostrava che il sovrano era l’unico che “stava sopra la legge”.

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LUIGI XIV RIASSUNTO BREVE

Nel 1682 il sovrano e la corte si trasferirono a Versailles. In questo centro la vita si svolgeva secondo un rigido cerimoniale – l’etichetta – che ruotava attorno alla figura del sovrano: per esempio quando il re si svegliava nella sua camera erano presenti dei nobili ognuno dei quali aveva un compito particolare. Con questo cerimoniale veniva sottolineata l’importanza del sovrano e il suo essere al centro della Corte e quindi dell’Intero regno. L’etichetta rappresentava, quindi, la nuova gerarchia del potere e della distanza fra il re e i vari esponenti della nobiltà: il sovrano non era più primus inter pares ma l’artefice principale di un ordine gerarchico. La vicinanza col sovrano da parte dei nobili dimostrava che si godeva dei suoi favori e che se ne potevano influenzare le decisioni. Un altro scopo di Luigi XIV era quello di dare lustro al suo regno e in questo contesto va inserito il mecenatismo e classicismo di Luigi XIV: alla reggia venivano organizzate feste,banchetti e attività culturali e teatrali e scrittori,letterati e uomini di teatro furono protetti e stipendiati dal re. Venne esercitata la censura e nacquero Accademie e giornali controllati dal sovrano( journal des avants).

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L'ASSOLUTISMO DI LUIGI XIV: RIASSUNTO

L’esigenza di controllo raggiunse anche il settore religioso: Luigi XIV ribadì il gallicanesimo (autonomia da Roma del re di Francia soprattutto per la nomina dei vescovi) facendo approvare dal clero francese una dichiarazione nella quale si affermava anche la superiorità del concilio sul papa. Luigi XIV perseguitò anche i giansenisti e gli ugonotti. Il nome dei primi deriva da Cornelius Jansen, ispiratore del movimento religioso chiamato giansenismo; egli riprende le posizioni di Sant’Agostino sostenendo la natura peccatrice dell’uomo e la necessità della grazia (concessa da Dio a pochi) per la salvezza eterna. Il centro di questo movimento è nell’abbazia di Port- Royal e si diffonde soprattutto in Francia soprattutto all’interno della nuova borghesia e tra gli esponenti si ricorda Pascal, Molière e altri. Le persecuzioni fatte agli ugonotti (calvinisti francesi) invece presero il nome di Dragonnades dai Dragoni (soldati più indisciplinati dell’esercito).