Riassunto della crisi del 1300: cause e conseguenze

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Riassunto della crisi del 1300: cause e conseguenze della crisi economica, sociale e demografica del trecento e la peste in Europa (2 pagine formato doc)

RIASSUNTO DELLA CRISI DEL 1300: CAUSE E CONSEGUENZE

La peste fu solo uno dei fattori della crisi del ‘300.

Tra i primi decenni del Trecento e la seconda metà del Quattrocento la società europea visse una profonda crisi sociale, economica e demografica. Questa crisi ebbe inizio con un forte mutamento climatico, terreni poco fertili, aumento della popolazione ed esaurimento dei terreni. Numerosi studiosi del 1800 e del 1900 come Marc Bloch, Ruggiero Romani, Alberto Tenenti, Perry Anderon e Maria Cipolla diedero al mondo il loro punto di vista tramite la scrittura di tesi e saggi.

La crisi ebbe inizio grazie ad un continuo aumento delle pioggie e ad un abbassamento della temperatura che ebbe come conseguenza una serie di crisi alimentari.
La popolazione continuava ad incrementare e perciò non si riuscì più a trovare una risposta al bisogno alimentare collettivo.

La crisi del trecento: tesina di storia


CRISI DEL 300: CAUSE E CONSEGUENZE

Ci fu quindi un’insufficienza delle risorse agricole causata dall’eccessiva deteriorazione dei terreni conseguente ad uno scorretto uso nei secoli precedenti. Queste tecniche di lavorazione della terra fecero sì che il terreno perdesse la sua fertilità. Le terre di nuovo dissodamento erano in pessime condizioni e permettevano solo la coltivazione di cereali inferiori come l’avena. Con la diminuzione della coltivazione non vi fu cibo sufficiente al mantenimento del bestiame che causò un peggioramento nella produzione del concime per l’aratorio.
La diminuzione dei consumi portò all'utilizzo di politiche protezionistiche e questo comportò  una crisi commerciale poiché ogni città voleva difendere la propria produzione. Inoltre sorse il problema del fallimento di numerose compagnie finanziarie, dato che queste effettuarono numerosi prestiti ai sovrani, i quali non restituirono i soldi ai banchieri.

Crisi del trecento: cause e conseguenze


IL 300 STORIA

In questo stesso periodo iniziarono in Italia a decadere i comuni. Una tra le cause principali di questa decadenza fu l’innumerevole numero di lotte tra le varie famiglie nobili. Per placare e porre fine a queste lotte, venne eletto il podestà.  Esso veniva scelto al di fuori della città e sostituiva i consoli nell'esercizio del governo. Nonostante tutto, il podestà non fu in grado di placare le lotte tra le famiglie più potenti, così accanto al governo si formò il “comune del popolo” ovvero un'associazione professionale che raggruppava tutti coloro che esercitavano un particolare mestiere. Essi presero il potere e sottoposero i nobili a una legislazione eccezionale, la quale li discriminava e li trattava come cittadini inferiori. Da questo scontro tra mercanti e artigiani fu possibile uscire solamente grazie all'aiuto di un signore. Egli inizialmente aveva il compito di mediatore tra le parti, ma questi successivamente riuscirono comunque a consolidare la propria autorità.

Crisi del trecento: riassunto


PESTE DEL 300: CAUSE E CONSEGUENZE

Le carestie portarono all’indebolimento della popolazione. A completare questo panorama di desolazione arrivò la peste in Europa. Essa attraversò il continente come un uragano. Nel nord dell’Europa e in Italia scoppiò un’epidemia nel 1317, in Catalogna nel 1333 e nel 1346 ripassò in Italia. I conflitti sociali non aiutarono di certo la situazione della popolazione. Dal 1337 al 1453 la Francia e l’Inghilterra furono in conflitto (Guerra dei cent’anni) arrecando così una crisi economica ai due stati.  La pandemia del 1348-1351 uccise 25 milioni di persone su 80 milioni di abitanti.
Le conseguenze della crisi provocarono una serie di insurrezioni popolari sanguinose: la Jacquerie in Francia nel 1358, il tumulto dei Ciompi a Firenze nel 1378, la rivolta dei contadini del 1380 in Catalogna, la “paesant revolt” in Inghilterra e i tumulti delle Fiandre nel 1381. La pandemia del Trecento fu di certo una tragedia umana ricordata ancora oggi ma sul piano economico i suoi effetti non furono del tutto negativi.
 
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