La nascita del Regno d'Italia: riassunto

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Riassunto della storia della nascita del Regno d'Italia. Spiegazione del periodo che va dai primi plebisciti alla proclamazione del Regno d'Italia (2 pagine formato doc)

REGNO D'ITALIA: RIASSUNTO

La nascita del regno d’Italia.

Nel 1850 Vittorio Emanuele II accetta lo statuto albertino però si riservava di scegliere il presidente del consiglio, ovviamente era scelto nel gruppo della maggioranza. Nel1850 furono votate le leggi siccardi che vietavano il foro ecclesiastico che era il tribunale gestito dalla chiesa incaricato di giudicare i reati dei sacerdoti o della chiesa  e anche il diritto d’asilo nei conventi e nelle chiese e in oltre vietavano le esistenze delle donazioni, queste leggi sono importanti perché separano la vita della chiesa da quella dello stato. Sempre nel 1850 quando il parlamento vota queste leggi si ha come ministro dell’agricoltura Camillo  Benso, conte di Cavour esso è un uomo che vuole che le riforme vengano fatte molto gradualmente.
Camillo nel 1852 divenne primo ministro, il suo obiettivo politico era espellere gli austriaci dalla Lombardia e voleva l’espansione del regno di Sardegna. Cavour adotto una linea liberista , cioè egli si sforzò di sviluppare la produzione dei prodotti agricoli piemontesi destinati all’esportazione in Inghilterra in cambio di manufatti britannici.

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UNITA' D'ITALIA STORIA

La guerra in Crimea viene combattuta tra il 1853 e il 1856 e si combatte tra i russi e il sultano di Istanbul. I Russi si racchiusero a Sebastopoli che poi venne espugnata. Nel1854 i piemontesi mandano in aiuto 15 mila uomini inglesi e francesi, e nel 1856 si ha il congresso di Parigi dove Cavour poté intervenire e parlare della situazione dell’Italia . nel 21 luglio 1858 Cavour e Napoleone 3 si incontrarono a Plombieres e fecero un accordo cioè se eventualmente l’Austria avesse dichiarato guerra al regno di Sardegna, la Francia doveva difendere il regno di Sardegna. In caso di vittoria il regno di Sardegna avrebbe avuto la Lombardia e il Veneto e invece la Francia Nizza  e Savoia. Il problema consisteva  come far dichiarare  guerra dall’Austria e quindi nel 1859 Cavour chiede a Garibaldi  di organizzare un corpo di volontari che sono cacciatori  delle alpi e  così loro incominciano a fare delle incursioni e l’Austria si sente attaccata e dichiara guerra e così inizia la seconda guerra di indipendenza.

REGNO D'ITALIA 1861-1946 GOVERNO

Napoleone mantenendo fede agli accordi di Plombieres  intervenne in Italia esattamente fece la battaglia di Magenta, Solferino e San Martino e così vinsero sugli austriaci e gli ottomani furono costretti ad abbandonare la Lombardia , però tra l’aprile e maggiodel1859  in Emilia Romagna e in Toscana si verificano delle insurrezioni popolari quindi si ribellano e si danno dei governi provvisori e chiedono l’annessione al regno di Sardegna; e napoleone III l’11 luglio 1859 firma ‘armistizio di Villafranca con gli Austriaci che prevedeva il passaggio della Lombardia al Regno di Sardegna , ma lasciava il Veneto sotto dominazione Austriaca. A quel punto il 1 aprile 1860 napoleone III concede l’annessione dell’Emilia e della Toscana  al regno di Sardegna in cambio però di Nizza e la Savoia. Il 4 aprile 1860 Palermo insorge . Garibaldi raccoglie un gran numero di volontari per partire alla volta di Sicilia in modo da liberare l’Italia  meridionale e così Garibaldi il 5 maggio 1860 parte da Quarto e va in Sicilia , sconfigge i Borboni e poi entra a Palermo. I Garibaldini si ribellano ai Baroni a Bronte . a settembre del 1860 Garibaldi entrò a Napoli con lo scopo di entrare a Roma ma fu bloccato dal re Vittorio Emanuele II che attraversò le Marche e l’Umbria e le liberò.