La Riforma della Chiesa e la lotta per le investiture

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Riassunto sulla Riforma della Chiesa e lo scontro tra papato e impero nella lotta per le investiture nel Medioevo (3 pagine formato doc)

RIFORMA DELLA CHIESA E LOTTA PER LE INVESTITURE

La riforma della chiesa e la lottta per le investiture. Tra il X e l’ XI secolo sorse nel mondo cristiano,contro la decadenza morale del clero, un movimento di rinnovamento spirituale che pose al contempo l’esigenza di una profonda riforma della chiesa e che guadagno infine alla sua causa gli stessi vertici dell’organizzazione ecclesiastica.

Fu infatti lo stesso papato a promuovere il processo di riforma,attraverso la condanna della simonia ed ella clerogamia ,la decisione di riservare ai cardinali l’elezione del papa ,la rivendicazione dall’esclusivo potere del papa per elezione dei vescovi.
Nella sua opera di riforma il papato incontrò però l’opposizione degli imperatori tedeschi ,per i quali il controllo sui vescovi – per l’investitura ecclesiastica- costituiva un insolubile strumento di governo.

La Riforma della Chiesa nel Medioevo: riassunto

RIFORMA DELLA CHIESA 1500

Di qui lo scontro tra papato e impero nella lotta per le investiture.

Nel corso del X secolo la Chiesa cattolica attraversò un periodo di profonda decadenza morale, a causa dell’integrazione sempre più stretta del sistema feudale :
1.
l’elezione del Papa era controllata di fatto dall’imperatore e dall’aristocrazia romana ;
2. i vescovi erano sovente più dei signori feudali che dei pastori di anime a causa della pratica dell’investitura ecclesiastica (sopratutto Germania e Italia);
3. il basso clero, spesso era ignorante e rozzo, tendeva a trascurare l’azione pastorale.
Gli imperatori tedeschi creano la figura dei vescovi-conti,scelgono cioè i vescovi che conferiscono loro anche l’investitura comitale con i connessi poteri .
L’istituzione si diffonde in Germania e in Italia ,mentre in tutta Europa i signori fondano chiese e abbazie ,dotandole di feudi annessi
Di conseguenza,si diffondevano in tutti i livelli di gerarchia ecclesiastica comportamenti e abitudini che ne compromettevano sempre più gravemente ( simonia e clerogamia).
Nel 962 l’emanazione del privilegium Othonis da parte di Ottone il grande, sottomette l’elezione del papa all’approvazione e quindi al controllo dell’imperatore .

Riforma e Controriforma della chiesa: riassunto

I MALI DELLA CHIESA NEL MEDIOEVO

• IL MOVIMENTO PER LA RIFORMA DELLA CHIESA

Tra il X e XI secolo ,in contrapposizione alle decadenza morale della Chiesa ,sorse nel mondo cristiano un rinnovamento spirituale che pose al contempo l’urgente problema della riforma della Chiesa.:
1. L’ispirazione alla regola benedettina,alla quale si privilegia la preghiera al lavoro manuale.
2. La diretta dipendenza dal papa,che vi è dai signori feudali.
3. l’impegno nell’attività pastorale,( denunciando clerogamia e simonia) .
IL movimento sorse inizialmente dall’alto verso il basso :
• Nella fioritura di nuove esperienze monastiche ; l’ordine cluniacense ( s’impegnò nelle attività pastorali);esperienze eremitiche italiane (Vallombrosa .)
• Nell’iniziativa popolare della Pataria Milanese,un movimento laico e cittadino che nella lotta contro il vescovo simoniaco Guido da Velate .
Nel 1022 L’imperatore Enrico II convoca un concilio per condannare le clerogamia.,invece nel 1046 il suo successore Enrico III Depone nel sinodo di Sustri tre Papi che si contendono la Tiara pontificia appoggiati dalle fazione dell’aristocrazia Romana ;Clemente II ( vescovo tedesco vi riesce).
La lotta per la riforma entrò in fine nella sua fase cruciale Quando il Papa Leone IX
( circondato da collaboratori del partito di riformazione :Anselmo da Baggio ,Pier Damiani ,Umberto di Silva candida , Ildebrando si Soana) afferma il primato del papa su tutte le chiese cristiane.
Nel 1054 abbiamo lo scisma dalla Chiesa d’oriente.
Nel 1056/55 la minorità del Nuovo imperatore Enrico IV indebolisce l’impero.