Cause delle crociate: riassunto

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Le Crociate: le cause politiche, economiche e religiose dei conflitti avvenuti tra cristiani e musulmani tra l'XI e il XIII secolo (8 pagine formato doc)

CAUSE DELLE CROCIATE: RIASSUNTO

Saggio storico su "Gli eserciti di Dio - Le vere ragioni delle Crociate" di Rodney Stark 
casa editrice: Lindau (collana i Leoni);
I° edizione: marzo 2010;
Anno di stampa: aprile 2010;
Numero di pagine del libro: 363;
numero pagine lette: 200.
INTRODUZIONE
Per la scelta del saggio storico mi sono rivolto a mio zio, professore di lettere e storia, che mi ha proposto quattro libri riguardanti il Medioevo.
Leggendo le introduzioni di ciascuno di essi, la mia attenzione si è rivolta verso il libro “Gli Eserciti di Dio – le vere ragioni delle Crociate”.
Il testo affronta un argomento sicuramente trattato nelle lezioni scolastiche, ma di certo molto più approfondito poiché scritto da una persona esperta in questo ambito in quanto sociologo della Religione e docente di Scienze sociali presso Baylor University in Texas.
Inoltre, essendo appassionato di combattimenti e battaglie mi ha incuriosito approfondire quelle che Stark ritiene vere motivazioni del conflitto avvenuto tra Cristiani e Musulmani.

Le Crociate: riassunto

CAUSE POLITICHE, ECONOMICHE E RELIGIOSE DELLE CROCIATE

Tramite questo testo pensavo che avrei anche potuto capire le dinamiche del combattimento e come si era svolta la preparazione di coloro che hanno deciso di partire, le persone che hanno deciso di parteciparvi, le ragioni che le hanno condotte a questa scelta ed infine le tribolazioni che hanno dovuto sostenere.
Un altro motivo che mi ha portato a leggere questo libro è la vicinanza con un argomento molto attuale in questo periodo: l’Isis.
Anche oggi infatti, come in passato, è ancora presente il rischio, che a volte si tramuta in realtà, di cadere nell’estremismo giungendo spesso a catastrofiche conseguenze.
Penso quindi che per evitare conflitti di questo genere sia necessario conoscere le ragioni e gli scopi di entrambi gli schieramenti per poter raggiungere un equo e quanto più pacifico compromesso.
Specifico inoltre che di questo libro ho preferito leggere sei capitoli consecutivi (fino a pagina 200), ottenendo così un filo logico del discorso.

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CAUSE POLITICHE DELLE CROCIATE

SINTESI
CAPITOLO 1
Il primo capitolo del libro tratta delle conquiste degli invasori Musulmani a danno del Cristianesimo e l’amministrazione dei nuovi terreni conquistati.
La prima regione che entrò a far parte del loro Impero fu la Siria che a quel tempo era occupata dalle truppe dell’Impero d’Oriente.
Il territorio Siriano fu assoggettato a causa della situazione politica instabile e per la presenza di gruppi etnici che non accettavano il governo di Bisanzio.

Infatti, a causa della crisi i Beduini iniziarono ad invadere il territorio Siriaco, proprio per questo motivo l’Imperatore di Bisanzio ingaggiò truppe Arabe per difendere i suoi confini dai Beduini.
Una volta ripreso il controllo del territorio il Re Bizantino Eraclio I, sommerso dai debiti, non riuscì  a pagare l’esercito Arabo.
Così le prime truppe Arabe si stabilirono in territorio Siriaco nel 633 occupando perlopiù le terre a sud.
Successivamente, a seguito di numerose battaglie vinte, i Musulmani nel 635 si impadronirono della capitale di Damasco.

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CROCIATE: MOTIVI ECONOMICI

La conquista della regione terminò solo nel 636 con la battaglia del fiume Yarmurk.
Sconfitti definitivamente i Bizantini il Califfo fece di Damasco la capitale dell’Impero Islamico. La seconda regione conquistata fu la Persia nel 636 con la battaglia di Qàdisyyah.
In breve tempo le armate Arabe conquistarono anche la capitale Ctesifante occupando presto l’intero territorio.
Dopo la Persia anche la Terra Santa fu invasa dalla potenza Musulmana: sempre nel 636 gli Arabi entrarono in Palestina e dopo un lungo assedio conquistarono Gerusalemme, vietando ad Ebrei e Cristiani (non Ortodossi) di abitare nella capitale.
L’espansione Araba colpì anche L’Egitto. Già nel 640 dodicimila uomini armati avevano raggiunto il territorio nemico e dopo pochi mesi iniziarono l’assedio alla capitale Alessandria. La battaglia si concluse, a favore degli Arabi, solo nel 641 con la resa della città da parte di Ciro d’Alessandria.