Sintesi sui Regimi Totalitari

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Descrizione dei regimi totalitari instauratisi in Europa nel Novecento. Caratteristiche, censura e cause della nascita dei totalitarismi (3 pagine formato doc)

REGIMI TOTALITARI: CARATTERISTICHE

I Regimi Totalitari: Crisi della Società delle Nazioni e le nuove alleanze: La dittatura tedesca esordisce con l’uscita della Germania dalla Società delle Nazioni, con l’annuncio del riarmo tedesco poco dopo, e la successiva denuncia dell’Accordo di Locarno.

Anche i giapponesi rifiutarono di rinnovare il riarmo ed entrarono in guerra contro la Cina. Con la guerra in Etiopia invece, Mussolini, stringeva un’amicizia con Hitler, sanzionata poi da n patto di collaborazione, nel 1936: l’Asse Roma-Berlino.
L’appeasement: Francia e Inghilterra, spaventati dall’idea di un nuovo conflitto, pensarono che sarebbe bastata qualche concessione territoriale a Germania, Italia e Giappone per calmare le acque, e adottarono la politica dell’appeasement, tuttavia la natura dei regimi totalitari era “implacabile”.
L’Urss: Italia, Germania e Giappone stipularono nel 1936 un accordo per sancire il loro comune orientamento contro l’Urss e la Comintern, il loro nemico ideologico più grande. L’Urss e la Francia, invece stipularono un patto di non aggressione per mettere in difficoltà la Germania.
L’Urss fu poi ammessa nella Società delle Nazioni e riconosciuta come stato sovietico dagli USA.

REGIME TOTALITARIO POLITICO IN ITALIA

In Italia: La dittatura fascista in Italia ri rivelò per quello che era: un regime autoritario, liberticida e repressivo. Restava al governo Vittorio Emanuele III, ma solo formalmente, dato che il potere effettivo era nelle mani del Duce. Restavano in vigore nello Stato lo Statuto Albertino, il Parlamento, il Senato e la Camera elettiva, tuttavia dal 1924 le libere elezioni politiche vennero sostituite dai “plebisciti”, i cui esiti erano scontati.
I Patti Lateranensi: Il fascismo, regime totalitario, non prevedeva la presenza di altri poteri come quello della Chiesa. Tuttavia in un paese dove la maggioranza della popolazione era cattolica, per assicurare la stabilità della dittatura, fu necessario un accordo con la Chiesa. Furono firmati, nel 1929, i Patti Lateranensi che segnavano la nascita dello Stato Vaticano, il matrimonio religioso acquisì effetti civili, fu introdotto nelle scuole l’insegnamento della religione e all’Azione cattolica era consentito continuare a svolgere la loro attività.

Caratteristiche del totalitarismo

LA NASCITA DEI REGIMI TOTALITARI

La politica interna: Innanzitutto si cercò di incrementare la popolazione, perché sinonimo di potenza, con assegni familiari, assunzioni privilegiate per i padri di famiglia, premi per le coppie prolifiche, propaganda a favore del matrimonio e della procreazione. Venne reintrodotto il culto della campagna, vista come antidoto al disordine, anche se risultò impossibile arrestare il processo di urbanizzazione in atto. Alla scuola fu affidato il delicato compito di istruire e crescere i nuovi giovani fascisti, e con la riforma Gentile gli insegnanti venivano costretti a giurare fedeltà al fascismo e fu introdotto il libro di testo unico. I cittadini, fin dalla nascita, venivano iscritti a divers ereti associative: i “figli della lupa”, “balilla”, “avanguardisti”, Fasci giovanili, Gruppi universitari fascisti, e anche per le donne esistevano le “piccole italiane”, le “giovani italiane”, i Fasci femminili e le “massaie rurali”.