Europa e Stati Uniti tra le due guerre: riassunto

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Gli avvenimenti che hanno caratterizzato l'Europa e gli Stati Uniti d'America nel periodo intercorso tra la prima e la seconda guerra mondiale (2 pagine formato doc)

EUROPA E STATI UNITI TRA LE DUE GUERRE

L’Europa e gli Stati Uniti.

Tra Le Due Guerre Mondiali: Europa e Stati Uniti. Lo Spirito di Locarno: L’economia europea era in ripresa e la produzione stava tornando ai livelli precedenti al conflitto ormai ovunque; anche le tensioni con la Germania sembravano risolte. Nel 1925 si stipulò l’Accordo di Locarno, con cui i tedeschi entravano nella società delle Nazioni, si riconciliavano con le altre grandi potente, Francia in particolare, e si scrollavano di dosso il marchio di “nemici”.
Crisi di valori (Italia): Le piccole borghesie apparivano inquiete e alla ricerca di uno spazio di autonoma crescita politica; vedevano di fronte a sé solo ostacoli che però potevano essere abbattuti con la forza del gruppo.
Si cercava dunque un “io collettivo”, individuato nella nazione, dilatata poi dal fascismo e dal nazismo nel concetto di popolo. Nel rassegnato cedimento al fascismo delle classi dirigenti italiane c’era dunque una crescente insicurezza sui propri valori.

L'Europa agli inizi del 1900

CRISI TRA LE DUE GUERRE MONDIALI: RIASSUNTO

I liberali lasciavano il posto ai fascisti, e anche se non condividevano ideali e metodi politici dei nuovi governanti le vecchi élite si piegavano impotenti al dominio fascista che riscuoteva l’applauso sempre più convinto del popolo. Per i governanti francesi, inglesi e tedeschi a presa di potere da parte di Mussolini appariva innanzi tutto come il risultato dell’arretratezza civile del Paese. Invano gli antifascisti in fuga dall’Italia cercavano di convincere i governanti degli altri paesi del reale pericolo rappresentato dal fascismo.
Uno straordinario sviluppo: Si diffusero in questo periodo a macchia d’olio numerosissimi nuovi mezzi di comunicazione di massa. Negli USA, grazie ad Hollywood e al cinema, il mito americano aveva trovato un modo per radicarsi oltreoceano. La radio ormai erano presenti ovunque, e si diffondevano altrettanto velocemente nuove riviste illustrate. Nascevano nuovi enti e società mediatiche come l’Eiar, la BBC, la Luce.
Timori e agitazioni sociali: Pur trovandosi nel pieno di uno sviluppo in ogni settore industriale, anche gli USA furono soggetti a diversi fenomeni di agitazione sociale. Scioperi, manifestazioni (Sacco e Vanzetti, due anarchici italiani vennero arrestati e condannati a morte con l’accusa di doppio omicidio nonostante la mancanza di prove).

STATI UNITI DOPO LA PRIMA GUERRA MONDIALE

Si sommavano poi ai fermenti operai i tumulti razziali causati dalla crescita del proletariato nero,
Isolazionismo e sviluppo industriale: il desiderio di tornare alla tradizionale politica del “non coinvolgimento” si faceva via via più strada nell’opinione pubblica. Wilson, malato, lasciava il posto ad Harding, e il paese grazie allo sviluppo industriale tornava a poco a poco alla normalità. Nacquero la seta artificiale, la bachelite, la celluloide, il celophan, si diffuse ferri da stiro elettrici, tostapane, frigoriferi, ventilatori e soprattutto automobili (grazie al modello T di Ford). Sorgevano innumerevoli nuove abitazioni, le periferie si allargavano a dismisura, e nei centri, dove non c’era più spazio, si costruiva in altezza, creando così i primi immensi grattacieli. Gli americani apparivano in linea di massima felici, aveva molto tempo a disposizione e potevano divertirsi in tanti nuovi modi.