Tarda antichità e crollo dell'Impero romano

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riassunto del crollo dell'Impero romano e le cause della crisi (1 pagine formato doc)

TARDA ANTICHITA' E CROLLO DELL'IMPERO ROMANO

La tarda antichità e il crollo dell’impero Romano. Nell’Impero romano avviene un’eccezionale sviluppo di culture orientali, animati da un profondo desiderio spirituale e in cui prevaleva il tema della salvezza dopo la morte .

Dopo l’assoggettamento di Israele a Roma penetrarono nel giudaismo (il carattere fondamentale del giudaismo consiste nell’idea che Dio ha rivelato al popolo di Israele la propria volontà e lo ha prescelto per realizzare il proprio disegno provvidenziale ) elementi nuovi quali l’immortalità dell’anima e dell’aldilà , come luogo in cui sarebbe stata premiata la virtù dei giusti e l’iniquità dei malvagi.

Crisi dell'Impero romano: mappa concettuale


CAUSE CROLLO IMPERO ROMANO

Ha intanto inizio la decadenza dell’impero di cui i fattori essenziali sono:
-    la crisi economica: L’Impero romano smise di conquistare a causa di ostacoli naturali che si erano presentati e adottò una tattica difensiva di conseguenza non c’erano più le entrate delle conquiste , in più la crisi economica era favorita anche dall’instabilità politica che si era creata .
-    Crisi dell’autorità statale: per colmare i vuoti prodottisi nelle legioni Roma dovette allora arruolare , oltre alle reclute che le province erano costrette a fornire , anche contadini semibarbari che si trovavano oltre il confine .Questa sorta di  < legione straniera > del tutto estranea alla tradizione romana , fu dunque chiamata a difendere con la propria vita , ma spesso a rovesciare con la propria forza , il trono degli imperatori.
-    Crisi demografica: Durante le guerre Roma fu costretta a chiamare la migliore gioventù italica che , sottratta alla attività produttiva con grave danno per l’economia , aveva subito pesanti perdite nei combattimenti e nelle imboscate.

Quando ritornò la pace ai confini giunse però un terribile morbo : la peste bubbonica , che decimò la popolazione e ridusse di colpo la disponibilità della manodopera , già compromessa dalle guerre.

Crisi dell'Impero Romano: schema


DIVISIONE DELL'IMPERO ROMANO D'OCCIDENTE E D'ORIENTE

Intanto ai confini dell’Impero romano aumentava la pressione dei barbari , in realtà la loro vicinanza aveva favorito una forma di integrazione culturale e sociale ma non appena l’esercito romano si indebolì , i Germani non esitarono a compiere sanguinoso scorrerie nei territori imperiali.
Viene intanto a formarsi una nuova religione , il Cristianesimo fondato sull’amore , la pace e la solidarietà fra gli uomini , si sviluppa dalla predicazione di Cristo in Palestina . Si propaga in fretta tra le classi povere poiché predica che chi soffre in vita avrà un posto nel paradiso mentre i ricchi andranno all’inferno . Sale al trono Diocleziano che , per porre rimedio all’anarchia militare , divide il potere con un compagno d’armi , Massimiliano . I due furono aiutati da Galerio e Costanzo Cloro, destinati a succedere i due imperatori . Fu istituita così la Tetrarchia (governo dei quattro) e l’Impero romano fu diviso in quattro prefetture , ognuna governata da uno dei tetrarchi . Tra le altra riforme di Diocleziano ci furono anche quella amministrativa e militare . Egli fondò l’azione politica dell’assolutismo imperiale, creo una polizia segreta l’operato dei cittadini ritenuti “pericolosi” , tra questi i cristiani poiché la loro attività non era riconducibile negli schemi dell’assolutismo imperiale.

 

La caduta dell'Impero romano: tema svolto