L'utilità delle pene

Appunto inviato da stefanovalb
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L'utilità delle pene di Cesare Beccaria (2 pagine formato pdf)

Le pene non devono essere crudeli, ma infallibili: la certezza di una pena, anche se lieve, spaventa più di un 
castigo, anche se più grave, ma da cui si può scampare.


Allo stesso modo i mali, anche se minimi, se sono certi 
spaventano sempre l’animo umano.
L’atrocità di una pena spinge l’uomo a cercare modi diversi per scamparla 
tanto più è grande il male a cui si va incontro, commettendo a volte più delitti per salvarsi dal primo. 
Non è semplice trovare una pena proporzionale ad ogni delitto poiché i delitti sono numerosi mentre c’è un 
limite alla sensibilità umana.


Una pena troppo atroce può scaturire sentimenti negativi e rivolte nel popolo.
Della Pena di Morte
Chi ci dà il diritto di togliere la vita ad un altro uomo?
 Non è un diritto poiché: nessuno può togliere la vita ad un uomo, soprattutto poiché la vita è un dono di Dio.
La morte di un cittadino non è necessaria per due motivi:
1. quando, anche privo di libertà, ha relazioni ed è potente tanto da minare la sicurezza dello stato.


2.
quando può produrre una rivoluzione nel governo dello stato stesso.
La morte di un cittadino sembra essere necessaria quando sono proprio i disordini presenti nella città che la 
fanno restare unita. L’uomo perde parte della sua libertà a favore dello stato, ma non gli darà mai il potere di 
decidere anche sulla sua vita.