Viaggi e storia

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Note sul ruolo dei viaggi nelle vicende della storia nell'antichità e nell'età moderna (2 pagine formato doc)

VIAGGI E OSPITALITA' (pag.
222 - 224)

A partire dal I secolo a.C. Roma ebbe il controllo non solo dell'entroterra europeo e medio - orientale ma anche di tutte le coste del Mediterraneo
. I romani cominciarono a edificare un ramificato sistema stradale anche se la navigazione era la modalità di spostamento più comoda, ma presentava alcuni pesanti svantaggi come ad esempio le tempeste invernali e dalla durata dei viaggi che dipendeva dal vento e dal tipo di imbarcazione scelta.

In alternativa era possibile utilizzare la rete stradale, per cui l'impero romano ebbe pochi rivali nel mondo antico: strade lastricate in pietra garantivano un adeguato drenaggio dell'acqua e permettevano quindi la percorrenza anche in condizioni climatiche sfavorevoli. Non è dunque un caso infatti che le strade romane siano state usate ancora per tutto il Medioevo e che molti dei loro tacciati siano paralleli a quelli delle strade attuali.

I mezzi di trasporto dei romani erano carri coperti o scoperti, trainati da muli o cavalli aggiogati con semplici cinghie e privi dei più efficienti collari.
I più ricchi potevano permettersi la lettiga che veniva trasportata da schiavi.

Il problema principale per i viaggiatori era il cibo e il pernottamento, e per soddisfare queste esigenze erano previste delle locande: luoghi in cui si poteva dormire, mangiare, cambiare i cavalli o accudirli. Le locande fornivano vitto e alloggio e ve ne erano di due categorie: le tabernae e le popinae. Le prime erano le più modeste mentre le seconde avevano all'esterno un bancone e all'interno un paio di stanze. Quanto al lavarsi, il viaggiatore romano non aveva problemi, molto importanti erano le terme


PELLEGRINI E MERCANTI (pag. 258 - 262)

È importante distinguere il basso dall'alto medioevo.
Nel corso dell'alto medioevo si erano drasticamente ridotti i viaggi a causa delle frequenti invasioni che avevano reso insicure le comunicazioni. Vi era tuttavia chi viaggiava anche in questa epoca così oscura e i mezzi di trasporto migliorarono rispetto l'età antica.

Dopo il Mille lo sviluppo agricolo e quello demografico favorirono la rinascita dei commerci e portò con se una ripresa dei viaggi dei mercanti, sia via terra, sia via mare. Questi fenomeni determinarono a loro volta un miglioramento nel campo delle tecniche di trasporto e alle vie di comunicazione. Nel basso Medioevo non erano solo i mercanti a viaggiare ma anche soldati, monarchi e i pellegrini.

La situazione di crisi e di insicurezza che caratterizzò l'alto Medioevo ebbe riflessi sui viaggi, non solo perché le strade erano meno curate e più pericolose ma anche a causa della decadenza dei centri in cui i viaggiatori sostavano.