Tecnica turistica

Appunto inviato da alice926
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Note schematiche su vari argomenti: la convenzione di Varsavia, la Convenzione di Chicago, la deregulation negli Stati Uniti, Voli di linea e compagnie aree, la IATA, Overbooking e annullamento dal libro "Nuovo Manuale di Tecnica Turistica e Amministrativa" di G. Gastoldi (2 pagine formato doc)

LA CONVENZIONE DI VARSAVIA

Nel 1929 si costituì la Convenzione di Varsavia che venne modificata dal Protocollo dell'Aja nel 1955 e dalla Convenzione di Montreal nel 1999; ancora oggi è il principale documento, in quanto fissa le responsabilità del vettore aereo riportate a grandi linee sui biglietti di viaggio.

Secondo la Convenzione il vettore farà il possibile per trasportare i passeggeri e il bagaglio con ragionevole speditezza, e ciò significa che le compagnie aree sono da ritenere responsabili per i danni derivanti ai passeggeri dai ritardi nel trasporto a meno che non venga dimostrato che è stato fatto il possibile per evitare tali danni.

La Convenzione afferma inoltre che non vi siano limiti finanziari di responsabilità in caso di lesioni o morte del passeggero.

La somma dovuta per il danno è definita in DSP, una moneta virtuale creata dal Fondo Monetario Internazionale il cui cambio è 1 euro=0,85 DSP.

In caso di lesioni o morte di un passeggero, il vettore deve versare entro 15 giorni dall'identificazione della persona, un anticipo di pagamento per far fronte a immediate necessità economiche, e questo anticipo non può essere inferiore a 16.000 DSP.

In caso di ritardo dell'areo il vettore è responsabile per il danno che provoca al passeggero a meno che non abbia preso tutte le misure possibili per evitarlo o che fosse impossibile prendere tali misure; a far fronte ad un eventuale richiesta di risarcimento di danno, la compagnia si può discolpare dimostrando che non è dipeso dal suo comportamento.

In caso di lesione o perdita del bagaglio il vettore aereo è responsabile fino a 1000 DSP; se il bagaglio è registrato il vettore aereo è responsabile anche se il suo comportamento è esente da colpa, mentre se il bagaglio non è registrato il vettore aereo è responsabile solo se il danno gli è imputabile.

LA CONVENZIONE DI CHICAGO

Firmata nel 1944 dai maggiori paesi del mondo occidentale con la Convenzione di Chicago vennero determinate 5 libertà dell'aria:

-prima libertà: diritto di sorvolo del territorio di uno stato contraente;

-seconda libertà: diritto di effettuare scali per scopi non commerciali sul territorio di uno Stato contraente;

-terza libertà: diritto di sbarcare passeggeri, posta e merci provenienti dallo Stato di cui l'aereo ha la nazionalità;

-quarta libertà: diritto di imbarcare passeggeri, posta e merci diretti verso lo Stato di cui l'aeromobile ha la nazionalità;

-quinta libertà: diritto di imbarcare e sbarcare passeggeri, posta e merci provenienti dal territorio di ogni Stato contraente o a esso destinati.

Questa convenzione non ebbe però un gran successo.

Riuscì a determinare solo alcuni punti di contrattazione stipulando accordi bilaterali basati sulla reciprocità delle concessioni.

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