Simposio di Platone: scheda libro e analisi dei personaggi

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Contesto, tema principale e valutazioni critiche e personali dell'opera scritta da Platone. Scheda libro e analisi dei personaggi di Simposio (3 pagine formato doc)

SIMPOSIO DATA DI COMPOSIZIONE

Simposio di Platone.

Anno di stesura. Visto che la data di pubblicazione è del tutto irrilevante, mi pare molto più interessante la data di stesura che però non è facilmente determinabile. Si tratta sicuramente di una delle opere della maturità di Socrate; quindi si può pensare che sia stata scritta tra gli anni 80 e gli anni 70 del secolo IV a.C.
Protagonisti principali e secondari. Socrate e Diotima sono i personaggi principali. Quelli secondari sono: Agatone che è il padrone della casa in cui si svolge il simposio, Aristofane (poeta), il celebre uomo politico ateniese Alcibiade, Erissimaco, Pausania e Fedro.

Riassunto del Simposio di Platone

DI COSA PARLA IL SIMPOSIO DI PLATONE

Contesto e tema principale. Il Simposio è il racconto di una cena avvenuta a casa di Agatone con alcuni amici tra cui c'era anche Socrate.

La data in cui si svolge il dialogo è quella della vittoria di Agatone con una sua tragedia (416 a.C.), mentre quella in cui Apollodoro racconta ciò che aveva udito da Aristodemo si colloca sicuramente prima del 399 a.C. (data della morte di Socrate). Il tema trattato è l'elogio di Amore. Infatti nel primo capitolo, dopo essere stata presa la decisione da parte di tutti di non eccedere nel bere, Erissimaco propone di discutere sull'amore,  che secondo lui è un dio grande e potente su cui mai nessun poeta ha composto neanche una lode. Quindi il TEMA PRINCIPALE è Eros (l’amore)  sul quale si susseguono una serie di discorsi circa le sue qualità e caratteristiche. Oltre al discorso di Socrate quelli più divertenti sono state quelle di Pausania, Agatone e Aristofane.

Simposio di Platone: antefatto

IL SIMPOSIO DI PLATONE SPIEGAZIONE

Pausania = Pausania sostiene che gli amori sono due: esiste un Eros celeste (così come c’è una Afrodite celeste), e uno volgare (così come c’è una Afrodite volgare).
Eros volgare è l’amore per il corpo più che per l’anima. Pausania cerca anche di dare una quadro storico delle norme che regolano questo amore nei vari paesi della Grecia.
Secondo Pausania l’amore per i ragazzi e il concedere, da parte dei ragazzi, i loro favori agli amati non è di per sé né cosa bella né cosa brutta. Diventa o bella o brutta secondo la maniera in cui viene attuata; e bella solamente nel caso in cui eros miri alla virtù. Questo tipo di amore, quello che tende alla virtù è l’amore celeste, invece tutti gli altri amori dipendono dall’altra dea, quella volgare.