Il diario del seduttore: analisi

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Diario del seduttore: analisi e recensione di una delle più grandi opere di Kierkegaard (2 pagine formato pdf)

DIARIO DEL SEDUTTORE: ANALISI

Diario del seduttore (Søren Kierkegaard).

Seduttore: uomo che riesce a conquistare una donna, con il fascino o con lusinghe ingannatrici; chi ha modi forbiti, eleganza, garbo particolare e si serve di queste qualità per esercitare fascino e attenzione”. (diz. Sabatini– Colletti)
INTRODUZIONE:
“il lato esecrabile di un fidanzamento è appunto quello etico. L’etica è altrettanto noiosa nella scienza che nella vita.
quale differenza! Sotto il cielo dell’estetica tutto è facile, bello, alato; ma quando entra in campo l’etica, tutto diviene allora severo, squallido, infinitamente noioso.” (Diario,123)
Kierkegaard attraverso il seduttore mette in contrapposizione etica ed estetica (intesa come aistesis) affermando che si vive pianamente la felicità solo con l’estetica perché l’etica porta con se legami, responsabilità e consapevolezze che conducono l’uomo a porsi troppi interrogativi che nel corso del tempo
rischiano di annoiare. “c’è differenza tra erotismo spirituale ed erotismo terrestre. Fin qui ho cercato per lo più di sviluppare in Cordelia quello spirituale.”. (Diario, 186).

La figura del seduttore: tesina maturità

DIARIO DI UN SEDUTTORE: RECENSIONE

“il Don Giovanni mozartiano è sempre attivo, sempre a caccia di qualche gonnella, il romantico seduttore del Diario è una natura contemplativa e riflessiva, sempre a caccia di esperimenti psicologici.” (R. Cantoni) Kierkegaard, inoltre, riconosce due diversi tipi di seduttori: quelli intellettuali e quelli sensuali. Il diario del seduttore rappresenta un chiaro esempio di seduzione psichica, mentre nel Don Giovanni di Mozart, che viene ampiamente giudicato dal filosofo nel corso del il testo, si può identificare un esempio di seduzione sensuale. L’autore riconosce, sicuramente, come più difficile la prima poiché è più raffinata e va costruita nel tempo, mentre alla seconda possono aspirare anche i dilettanti.

Tesina maturità su Kierkegaard e Diario del seduttore

DIARIO DEL SEDUTTORE: ANALISI. GIOVANNI

“Penetrare con lo spirito nell'essere di una fanciulla è un'arte, ma saperne uscire è un capolavoro.” (Diario) Giovanni è il protagonista apparente del diario, colui che rappresenta il seduttore e svolge le azioni conoscendo le regole del gioco; egli, ad una prima, superficiale, lettura, si mostra spietato, cinico, inumano ma in realtà passata la diffidenza iniziale, si scopre come egli sia, allo stesso tempo, anche fragile, sensibile e facilmente emozionabile. La sua arte è sedurre senza mai andare oltre all’uso di semplici parole. Riesce a controllarsi e fermarsi al momento opportuno. Appare durante il corso degli avvenimenti con un numero indefinito di diverse sfaccettature che vanno dalla solidarietà al disprezzo più totale.