Riassunto I Vicerè di Federico de Roberto

Appunto inviato da bubbino1993
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riassunto, analisi, commento e contestualizzazione de "I Vicerè" di Federico de Roberto (3 pagine formato doc)

Riassunto I Vicerè di Federico de Roberto - “I Vicerè” è un romanzo storico-drammatico di Federico De Roberto che è stato censurato per quasi cent’anni.


Lo scrittore verista racconta la storia di un’antica famiglia catanese d’origine spagnola, gli Uzeda di Francalanza, sullo sfondo di un’Italia a cavallo tra il Risorgimento e l’unificazione.
La narrazione comincia a metà dell’Ottocento, negli ultimi anni della dominazione borbonica in Sicilia, alla vigilia della nascita dello Stato italiano.
Le esequie della principessa Teresa, amministratrice del patrimonio della casata, sono l’occasione per presentare i personaggi della famiglia Uzeda, discendenti dei Viceré di Spagna.

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Il lettore è subito introdotto in un mondo di fasto e di splendore, ma anche di prepotenza e di miseria, che appare, agli occhi contemporanei, familiare ed estraneo al tempo stesso.
E’ questo uno dei punti di forza della storia: il mescolarsi del favoloso con il reale in un impasto di profondo fascino narrativo.
Attraverso abili resoconti e descrizioni, si svelano i misteri, gli intrighi e le complesse personalità degli appartenenti alla famiglia, tutti dominati da grandi ossessioni e passioni.

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Le vicende degli Uzeda e le loro brighe, raccontati da un narratore onnisciente, rappresentano la società dell’epoca in rapido divenire, in cui “sopravvivere” significa innanzitutto essere schiavo di regole e tradizioni.
In lotta l’un con l’altro, gli uomini della casata combattono per l’eredità della principessa defunta e per i desideri contrastanti di ognuno di loro.
Il piccolo Consalvo, figlio del principe Giacomo XIV e della pricipessa Margherita, rispettivamente primogenito e nuora della defunta, cresce così in una famiglia in perpetua guerra.

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