La Locandiera: analisi

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Analisi dettagliata dei personaggi e del testo della commedia teatrale di Carlo Goldoni: La locandiera (4 pagine formato doc)

LA LOCANDIERA: ANALISI

La locandiera di Carlo Goldoni.

1 - Catalogare tutte le situazioni in cui i personaggi fingono di essere ciò che non sono: cioè recitano. Riflettere sulle ragioni della finzione.
? Mirandolina finge di essere innamorata del Cavaliere per tutta la durata della commedia. Lei mente perché non accetta il fatto che quest’uomo possa avere un’idea così negativa delle donne tanto da non innamorarsi di nessuna di loro.
Così la Locandiera, che è solita avere tutti gli uomini ai propri piedi, riesce con maestria ad ingannarlo e a lo conduce a confessare che ha ceduto alle attenzioni di una donna e soprattutto ai grandi tormenti dell’amore. Nella scena nona atto I assistiamo proprio al monologo di Mirandolina fulcro importante di questa sua messa in scena. Dice che il Cavaliere è il primo uomo soggiornante nella sua locanda a non essere innamorato di lei e il fatto che disprezzi le donne la fa terribilmente irritare. Decide che sarà lei stessa a fargli cambiare idea e così ha inizio il suo scherzoso raggiro.

LA LOCANDIERA: ANALISI LINGUAGGIO

? Le due commedianti Ortensia e Dejanira si fingono l’una baronessa e l’altra contessa. Al loro arrivo alla locanda Fabrizio le scambia per nobildonne e così, lusingate e divertite, fanno credere di appartenere a una classe sociale più elevata della loro. Recitano le parti di due donne aristocratiche, una siciliana l’altra romana, ma Dejanira scoppia più volte in risate poiché dice di non sapere fingere fuori dalla scena. Infatti anche a causa del loro linguaggio un po’ ampolloso, Mirandolina scopre quasi subito la loro vera posizione sociale ma promette di mantenere il segreto. Tutto ciò lo possiamo trovare a partire dalla scena diciassettesima atto I, poi nella ventunesima entra in scena anche il Marchese e in quella successiva il Conte. Difatti le commedianti si atteggiano ancora di più a dame di fronte ai due uomini per assicurarsi le loro cortesie, e naturalmente scatta una sorta di competizione fra il Marchese ed il Conte per mostrare la loro gentilezza allo sguardo di Mirandolina. Così le due false signore approfittano di questa situazione ricavando dei benefici come regali o inviti a pranzo.

La locandiera: trama e personaggi

LA LOCANDIERA: ANALISI DEI PERSONAGGI

? Il Marchese di Forlipopoli, nobile di nascita ma senza denaro poiché le sue ricchezze sono state dissipate da lui e dal padre. Di fronte al ricchissimo Conte che riempie di regali Mirandolina, egli finge di disprezzare il denaro e di non voler vantarsi di ciò che fa. La ragione della sua finzione sta nel fatto che in realtà è uno “spiantato” (come dice il Conte nella scena prima atto I) e che non può permettersi di spendere in tanti lussuosi regali. Si dichiara spesso come il protettore di Mirandolina e non vuole che nessun altro la corteggi e cerca in ogni modo di ostentare a una ricchezza pressoché inesistente. Nella scena prima atto I, ritroviamo un’accesa discussione con il Conte d’Albafiorita in cui il Marchese afferma di essere nobile di nascita, di non mancare di denari e di non voler vantarsi di come li spende.