Narciso e Boccadoro

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Analisi accurata dell'opera di Hermann Hesse, con trama, personaggi, tempo, spazio, tematiche, stile (2 pagine formato pdf)

1) AUTORE e TITOLO: Herman Hesse, “Narciso e Boccadoro”.
Herman Hesse, premio Nobel per la letteratura nel 1946, è uno dei protagonisti della storia della letteratura del Novecento.

2) CASA EDITRICE: Arnoldo Mondadori.

3) CITTÀ E ANNO DI PUBBLICAZIONE: Milano, 1933.

4) GENERE DEL LIBRO: testo narrativo (romanzo), di carattere storico/sociale, realistico e di formazione (narra lo sviluppo e la maturazione dei personaggi).

5) PERSONAGGI PRINCIPALI: Narciso: si presenta fin dall’inizio come un giovane bello, cavalleresco, calmo, colto, pensatore, nobile e fine d’animo, tacito, orgoglioso, solitario, distinto e serio. Crede di essere predestinato ad una vita da monaco, con la probabilità di raggiunta di alte cariche (vescovo, abate, etc.).
ritiene di avere il dono di intuire l’indole e la vocazione degli uomini. È molto amico dell’abate Daniele, che è però preoccupato da queste visioni, poiché teme che possano metterlo in pericolo, e lo incoraggia a non fidarsene troppo. Boccadoro: è un giovane che si presenta inizialmente come scolaro presso la scuola dei frati. Ragazzo di bell’aspetto, dai capelli biondi, si distingue per il suo carattere deciso che lo porta subito a fare a pugni con altri scolari. Sa di essere destinato alla vita monastica, principalmente per volere del padre. Molto attivo e vivace, non riesce inizialmente però a trovare un vero amico. Ammira molto due personaggi del convento: l’abate Daniele (per la sua semplicità, bontà, calma e umiltà) e Narciso (per la sua bellezza e intelligenza). Questo lo porta ad una grande devastazione spirituale, perché non riesce a decidere se prendere ispirazione dall’uno o dall’altro (l’abate Daniele e Narciso rappresentano due opposti, sia per il carattere che per gli ideali). a) caratterizzazione (descrizione fisica o psico-sociale): età, stato sociale, valori morali, onestà, coraggio, generosità...; occorre distinguere anche fra ritratto diretto e indiretto (per indizi sparsi); b) ruolo: protagonista o antagonista, aiutante o avversario (personaggi secondari), oggetto