La bella estate di Cesare Pavese: recensione e trama

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La bella estate di Pavese: recensione con trama, biografia di Pavese, narratore, protagonista, personaggi secondari, commento personale e riassunto diviso in sequenze (3 pagine formato doc)

LA BELLA ESTATE DI CESARE PAVESE: RECENSIONE E TRAMA

Recensione del libro “La Bella Estate
Autore: Cesare Pavese
Data di Pubblicazione: 1962
Casa Editrice: Einaudi
Narratore: Esterno
Protagonista: Ginetta (Ginia)
Personaggi Secondari: Amelia (l’amica), Guido(pittore e l’amore di Ginia), Rodrigues (pittore e amico), Barbetta(pittore), Rosa(amica di Ginia), Severino(fratello di Ginia).

La bella estate di Pavese: recensione

LA BELLA ESTATE COMMENTO

Opinione Personale: Questo libro mi è piaciuto abbastanza.

Si leggeva facilmente, mi veniva sempre voglia di andare avanti.
Volevo sapere subito come finiva, infatti l’ho letto in due giorni. È scritto abbastanza bene, tranne in alcuni punti in cui l’autore passa subito da un momento a giorni dopo e un particolare che mi ha stupito è il fatto che Ginia dava sempre del “lei”. Si capisce che è stato scritto in tempi passati, sia dal modo di parlare, sia dai modi di passare il tempo. Mi sono anche accorta che l’autore era fissato sulla calze, sui cappelli, sui tetti. Comunque questo libro lo consiglio più che altro alle ragazze perché la tutta la storia è vista dagli occhi di una ragazza!

La bella estate di Pavese: recensione libro

LA BELLA ESTATE TRAMA BREVE

Riassunto e Sequenze: 1.Inizio – Ginia è una ragazza sedicenne bionda, una ragazza come altre, lavora da una sarta, ha un fratello di nome Severino che lavora, ha il compito di controllare i lampioni, di accenderli e spegnerli. Loro due vivono da soli e si incontrano solo per mangiare o quasi. Ginia a delle amiche con qui esce la sera e nel tempo libero, tra cui c’è Rosa che è un po’ matta e che ha dei rapporti con un certo Pino. Ginia ama stare da sola in casa, si sente tranquilla e serena.
2.Nuova Amicizia – Ginia un giorno incontra Amelia, una ragazza estroversa, bella e bruna, che nn indossa le calze e mette poche volte i cappelli perché non se li può permettere. Anche se loro due hanno la stessa età Amelia sembra più grande e più matura. Così Ginia e lei fanno amicizia e molte volte Amelia va a trovarla a casa per poi uscire la sera e farsi dei giri e andare a ballare. È dopo che Ginia scopre che Amelia è una “modella”, cioè va da pittori che la dipingono sia nuda che vestita e la pagano. Allora Ginia incuriosita chiede ad Amelia che un giorno vuole vederla posare così lei la accontentò, portandola da un ometto un po’ basso e rotondetto, con la barba e gli occhi grici (da Ginia soprannominato Barbetta). Barbetta, al posto di dipingere Amelia, viene attratto dall’espressione del viso di Ginia e gli fa dei ritratti. Ma poi lui deve andare così le due ragazze tornano a casa. Dopo dei giorni Ginia scopre che Amelia non va più a posare per Barbetta perché egli vuole come modella Ginia.

La bella estate di Pavese: trama

LA BELLA ESTATE PAVESE TRAMA

3. Cambiamento – Loro due litigarono ma fecero pace. Per dei giorni Amelia non andava a trovare Ginia, ma giorni più tardi l’amica si presenta a casa sua e le chiede perché non era mai venuta a cercarla, così Ginia le spiega che non sapeva dove trovarla allora Amelia la informò che lei stava tutto il giorno al bar ad aspettare dei pittori. Quella sera uscirono, ma incominciò a piovere così A