Il paradiso degli orchi: analisi

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Riassunto, analisi e commento personale del romanzo Il paradiso degli orchi di Daniel Pennac (4 pagine formato doc)

IL PARADISO DEGLI ORCHI: ANALISI

Il paradiso degli orchi di Daniel Pennac
1 - DATI
TITOLO DEL LIBRO: Il paradiso degli orchi
TITOLO ORIGINALE: Au bonheur des ogres
AUTORE: Daniel Pennac
EDITORE: Feltrinelli
LUOGO E DATA DI EDIZIONE: Milano, 1991
1A EDIZIONE ORIGINALE: 1985
GENERE Romanzo
PAGG 202
È un romanzo di carattere prevalentemente fantastico anche se tratta di una storia ambientata nella società contemporanea.

Il paradiso degli orchi: recensione

IL PARADISO DEGLI ORCHI: RIASSUNTO

2- BREVE RIASSUNTO. Il libro narra la storia di Ben Malussène, è infatti un ragazzo (non si capisce bene quanti anni abbia, ma qui dovrebbe essere intorno alla trentina o poco meno) il quale vive in un quartiere della periferia di Parigi, lavora al Grande Magazzino, “il Tempio del Benessere”, dove fa il capro espiatorio, cioè viene pagato per farsi strapazzare da un altro addetto in modo che la gente che era venuta a reclamare su qualcosa si impietosisca e rinunci al risarcimento.

Ben vive con una numerosa famiglia; la madre in realtà non c'è mai a casa, in quanto passa da una fuga d'amore all'altra ritornando ogni volta incinta (nessuno dei fratelli sa chi sia il loro padre) e lasciandolo solo a prendersi cura dei suoi fratelli e sorelle
Quello di capro espiatorio, però, non è solo un lavoro per Malaussène: è la sua condizione metafisica.

Egli è immischiato, in qualche modo, nei fatti che da quasi sei mesi accadono nei Grandi Magazzini.
Sono esplose cinque bombe e a quattro esplosioni era presente il protagonista del libro, alla quarta si trovava la sorella "sensitiva" che aveva previsto l'accaduto.
Il primo indiziato, dunque, si trattava di Ben, ma la polizia invece si fidava di lui e, grazie a lui, infine è riuscita a capire chi era il vero killer dei Grandi Magazzini. Da una foto in bianco e nero del 1942 si è riuscito a riconoscere il luogo: i Grandi Magazzini; alcune ombre: un cane epilettico, la quale crisi è stata sicuramente apparsa nel solito luogo di Julius, ed alcune persone; e in primo piano una delle vittime delle bombe, nudo per commettere un sacrificio umano ad un bambino.
Le vittime delle bombe dovevano essere i sei di quella foto che, nel 1942, mentre i Grandi Magazzini erano chiusi, eseguivano sacrifici umani all'interno del reparto giocattoli del Centro Commerciale a bambini attirati dai giocattoli stessi.
Le bombe venivano fabbricate all'interno del centro commerciale dove era possibile rubare il necessario: Ben lo aveva capito grazie alla dimostrazione che suo fratello Jérémy aveva fatto a scuola.
L'ultima vittima era in realtà il killer delle bombe, un vecchietto, cliente abituale di Théo, che cercava di attirare tutta la colpa al santo dei Grandi Magazzini, il Capro Espiatorio che fingeva di essere il Tecnico, ovvero Benjamin Malaussène.
Finita tutta la faccenda Ben viene licenziato perché la sua fidanzata, "Zia Julia", scrisse nel suo giornale in cosa consisteva il lavoro del Capro Espiatorio: doveva fingere di essere deluso nel ricevere comandi e grida dal capo di lavoro e commuovere così i clienti che reclamavano la merce comprata. Dopo il licenziamento decide di cambiare mestiere, ma l'arrivo dell'ottavo fratello lo spinge a lavorare come Capro Espiatorio in una casa editrice.

Il paradiso degli orchi: scheda libro

IL PARADISO DEGLI ORCHI: AMBIENTAZIONE

3 - ANALISI. Ambientazione della vicenda: Parigi, ma non il quartiere borghese, forse quello meno ricco, con alcune strade malfamate e posti per emigrati. Sono gli anni '90 e tutto quello che accade in quel paese, e che ci viene narrato, è uguale alla vita di tutti i giorni.
La vicenda è ambientato principalmente all’interno del Grande Magazzino, in cui lavora Benjamin Malaussène e dove , nel giro di pochi mesi, scoppiano ben 5 bombe, ma anche nei quartieri popolari di Parigi caratterizzati da vie strette e buie frequentate da delinquenti.