Storia di Iqbal

Appunto inviato da meninandrea97
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Scheda del libro di D'Adamo Francesco (3 pagine formato doc)

Ambiente: la vicenda è ambientata in Pakistan.
L’autore non descrive l’ambiente perché afferma che non è mai andato in Pakistan. 
Tempo: la storia si svolge nell’epoca contemporanea, in particolare verso la fine del XX secolo.
Sintesi: Iqbal è un ragazzo pakistano, membro di una famiglia povera. Per ripagare i debiti accumulati, il padre è costretto a venderlo ad un commerciante di tappeti per 12 dollari. Iqbal viene costretto a lavorare in condizioni di schiavitù e incatenato al telaio come tutti i bambini lì presenti. Iqbal, aiutato dalla coetanea Fatima, tenta più volte la fuga.
Durante una di queste partecipa a una manifestazione del Fronte di liberazione del lavoro schiavizzato. Egli si rivolge ad un poliziotto e spiega a quest’ultimo la sua situazione e quella dei suoi amici.


Il giorno seguente la polizia e Iqbal si recano alla tessitura. Hussain Khan, il padrone, nega tutto e Iqbal ritorna alla vita di prima. Per punizione, da parte di Hussain Khan, il ragazzo viene mandato nella Tomba, un luogo scuro, dove non era consentito né mangiare né bere.
In seguito, dopo essere uscito dalla Tomba, si ricordò di avere nelle sue tasche un volantino del Fronte, così dopo aver organizzato un’altra fuga dalla tessitura, riesce a rintracciare Eshan Khan, il capo del movimento.