Madame Bovary: riassunto

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Riassunto del libro Madame Bovary di Gustave Flaubert, con approfondimento del personaggio di Emma e confronto con le donne del '200 (1 pagine formato )

MADAME BOVARY, RIASSUNTO

Autore: Gustave Flaubert
Titolo: Madame Bovary
Epoca: 1800
Genere letterario: romanzo
Madame Bovary di Flaubert, riassunto: Charles Bovary, rimasto vedovo di una donna che non amava, sposò Emma Rouault, figlia di un contadino e vissuta in un convento dove si era appassionata di letteratura cavalleresca.

Questa, sposatasi per sfuggire alla  misera vita da campagnola, si ritrovò a vivere una monotona vita matrimoniale.
Charles era un brav’uomo ma non capiva ciò che veramente appassionava la donna e non sapeva come renderla felice. Un giorno, invitata a un ballo al castello de La Vaubyessard, capì che la vita lussuosa e passionale era quello che desiderava.
Il marito, notando che la moglie si annoiava, decise che era meglio trasferirsi, pensando che questo avrebbe giovato alla moglie incinta. Così da Tostes si spostò a Yonville, dove Emma mise al mondo una bimba di nome Berthe che lasciò subito nelle mani di una balia. Fu proprio nel visitare la figlia che la donna conobbe un giovane studente di giurisprudenza, Léon Dupuis, con cui condivideva molti interessi.

I sogni di Emma Bovary: riassunto

MADAME BOVARY, RIASSUNTO BREVE

Emma se ne innamorò, ma rimase spaventata da questo sentimento. Quando Lèon se ne andò a Parigi per motivi di studio, la donna conobbe Rodolphe che la fece sua con ingannevoli parole, fino ad escogitare una fuga insieme che all’ultimo momento l’amante fece saltare con una lettera trovata da Emma in un cesto di albicocche. Avvilita si ammalò, così per tirarla su di morale Charles l’accompagnò ad uno spettacolo a Rouen, dove rincontrò Lèon. Così da quel giorno, con la scusa di prendere lezioni di piano, Emma si recò a Rouen per incontrarsi con Lèon.
Ma la donna, indebitatasi fino al collo, decise di farla finita con dell’arsenico. La sua agonia durò a lungo e al suo capezzale il prete unse le parti del corpo corrotte dal peccato, ovvero la bocca, le mani, le narici e i piedi. Il povero Charles, sconvolto dalla scoperta delle lettere di Rodolphe, muore poco dopo, lasciando quindi la piccola Berthe orfana.

EMMA BOVARY

Approfondimento del personaggio di Emma: Emma è una ragazza cresciuta sognando una vita come quella delle protagoniste dei romanzi cavallereschi letti in convento. Sperava di raggiungere tale scopo sposandosi con Charles Bovary, ma purtroppo si accorse che per quanto la potesse amare, egli non era il marito che sognava, in quanto non poteva darle la vita che agognava. Quando poi si recò nel lussuoso castello del marchese d’Andervilliers si ritrovò a contatto col mondo che desiderava, ovvero un mondo raffinato ed elegante, divenendo così ancor più bramosa di tale vita.
Ciò che la portò all’adulterio, alla trasgressione fu appunto la stanchezza di una vita monotona e noiosa che non sapeva stimolarla. Si potrebbe dire che lei fosse uno “spirito libero”, voleva ribellarsi, voleva godersi la sua vita fino in fondo. Non gli bastava avere un marito fedele e amorevole, voleva qualcosa di più stuzzicante, di più passionale, che trovò appunto nei suoi amanti e nella vita lussuosa a cui si era dedicata mettendosi però in debito.

MADAME BOVARY

Confronto con le donne del ‘200: La donna del 200 viene lodata per la sua nobiltà, per la sua bellezza. Essa era l’intermediaria tra l’uomo e Dio, tanto che nello stilnovismo viene angelicata e perciò la donna non può che non essere simbolo di purezza. Ma agli inizi del 200, quando predominava l’amor cortese, furono scritti romanzi cavallereschi che proclamavano il vero amore anche se questo dovesse infrangere il sacro vincolo del matrimonio e quindi era un incitamento all’adulterio. Questo si collega appunto a Madame Bovary in quanto questi romanzi sono la spinta che la portano a fare determinate scelte.