Il buio oltre la siepe: personaggi e riassunto

Appunto inviato da piribillo
/5

Riassunto del romanzo "Il buio oltre la siepe" di Harper Lee, completa di analisi dei personaggi, spazi, tempo, narratore, messaggio, stile e commento (3 pagine formato doc)

IL BUIO OLTRE LA SIEPE: PERSONAGGI E RIASSUNTO

Scheda del libro “Il buio oltre la siepe
Autore: Harper Lee
Titolo: Il buio oltre la siepe
Anno di pubblicazione:1960
Trama: Questo libro narra la storia di Scout, una ragazza molto vivace, e della sua famiglia.

Lei deve affrontare problemi sull’amicizia e sulla derisione del padre. Il padre, Atticus, è un avvocato e scelse di proteggere un uomo di colore, Tom Robinson, e perciò Scout venne molto derisa da persone con idee ancora molte arretrate sul razzismo. Lei affronta diversi problemi tra cui anche l’accusatore di Robinson, che cercherà di ammazzarla ma grazie a Boo Radley verrà salvata insieme al fratello.

Il buio oltre la siepe: scheda libro e analisi

IL BUIO OLTRE LA SIEPE: PERSONAGGI SECONDARI

Analisi dei personaggi:
• Scout: Scout è una ragazza decisa e determinata che vediamo crescere dai sei ai dieci anni.

È molto in gamba ed estroversa. È molto testarda e vuole sempre avere l’ultima parola. Ci tiene molto all’onore della sua famiglia ma soprattutto sua. Si arrabbia facilmente e prende a botte tutti quelle che hanno idee diverse da lei. Da tutta la contea è considerata male perché mette i pantaloni e non si comporta come signorina per bene. Non è interessata ai ragazzi né hai vestiti (pg 141). Ha una grande ammirazione sia per il padre che per Dill e non sente la mancanza della madre che è morta quando lei aveva solo due anni. È fidanzata con Dill, ma in verità la loro è solo una profonda amicizia. Non le piace la scuola e fin dal primo giorno di scuola ha avuto da ridire con la maestra.

• Jem: è un ragazzo che vediamo crescere dai 10 ai 14 anni. Ha il braccio sinistro un po’ più corto del destro e ama molto giocare a palla ovale. Jem ha conosciuto sua madre prima che morisse e non l’ha mai dimenticata. Ogni tanto mentre gioca si ferma e si ritira in un angolo. Da questo si capisce che è un ragazzo molto sensibile. (pg 9) Jem è in un’età in cui si crede di essere già grandi quando invece non lo si è; perciò da circa quando ha 12 anni inizia ad atteggiarsi e a credersi più importante e intelligente della sorella. (pg 92, 130). È d’umore incostante e non è facile andarci d’accordo. (pg 128). Tradisce addirittura uno dei suoi migliori amici, Dill, pur di fare come un grande si sarebbe comportato (pg 156). Ha come esempio suo padre ed è molto legato dal lavoro che esso fa. Come suo padre non fa distinzioni sulle razze. Ha un appetito spaventoso ed è sempre in cerca di cibo. Diversamente da Scout è molto tranquillo e lento ad infiammarsi. (pg 116). Ha un atteggiamento molto protettivo sia nei confronti della sorella sia nei confronti del padre.

• Atticus: Atticus è un avvocato. Riesce sempre a tenere la calma anche in situazioni d’estrema difficoltà. Alza di rado la voce o suda quando è arrabbiato o agitato. (pg 148). È un uomo che sa sempre consolare la gente nei momenti di bisogno e sa sempre cosa dire al momento opportuno. È un uomo molto spiritoso (pg 157). L’unico gesto affettuoso che usava con i suoi figli, era quello di passargli la mano tra i capelli (pg 173). Non è per niente razzista e per lui tutti gli uomini sono uguali. Odia Hitler. È un ottimo tiratore ed ha una mira infallibile.

Il buio oltre la siepe: scheda libro

IL BUIO OLTRE LA SIEPE: COMMENTO PERSONALE

Commento: Ho trovato questo libro carino. E sicuramente mi è piaciuto di più di Giobbe. Credo che parli di un argomento forte, quello del razzismo che crediamo sia finito con la guerra di Secessione ma che invece è ancora un gran problema, non solo in America, ma in tutto il mondo. Soprattutto ora che è più facile riscontrare gente diversa da noi in ogni situazione a causa di un gran flusso emigratorio dai paesi del terzo mondo.
Mi è piaciuto come l’autore ha affrontato il problema usando il punto di vista di una bambina ingenua di dieci anni e di un ragazzo di tredici che inizia ad avere le sue idee. Credo che abbia fatto la scelta giusta perché così facendo l’ha un po’ sdrammatizzato rendendo il libro più scorrevole per noi ragazzi.