Va dove ti porta il cuore: recensione

Appunto inviato da martinomoritti93
/5

Va dove ti porta il cuore: recensione del libro di Susanna Tamaro. Notizie su Tamaro, analisi personaggi, riassunto della trama e commento personale (2 pagine formato doc)

VA DOVE TI PORTA IL CUORE: RECENSIONE

Notizie sull’autore.

Susanna Tamaro nasce a Trieste nel 1957. Dopo la separazione dei genitori cresce con la nonna materna.
Si trasferisce poi a Roma per iscriversi ad un corso di regia e comincia a lavorare, girando alcuni documentari per la televisione.
Inanto, scrive romanzi e racconti, pubblicando successivamente "La testa fra le nuvole" (1989), grazie al quale vince il premio Elsa Morante.
Altri suoi importanti romanzi sono "Per voce sola" (1991, premio Pen Club), che gli procura la stima di critici, "Cuore di ciccia" (1992) che racconta la storia di un bambino grassottello, "Va’ dove ti porta il cuore" (1994) divenuto il libro italiano di maggior successo del secolo.
Nel 1997 esce il romanzo "Anima mundi", che non ebbe forte successo. Nello stesso anno la Tamaro pubblica anche "Cara Mathilda” poi "Verso casa" (1999)
Lontana dall’ambiente letterario, per nulla interessata ad apparizioni televisive, Susanna Tamaro vive attualmente in campagna, ad Orvieto, circondata dai suoi amatissimi animali.


Va dove ti porta il cuore: scheda libro


VA' DOVE TI PORTA IL CUORE: RECENSIONE DEL LIBRO

Analisi dell’opera. Personaggi: In questo romanzo i personaggi non appaiono in modo diretto, ma vengono descritti da un’anziana signora la cui nipote si trova in America. Comunque si possono incontrare personaggi come Ilaria che è la figlia dell’anziana signora, e con il quale ha avuto dei problemi soprattutto durante la sua adolescenza, la nipote, nonché figlia di Ilaria con la quale la nonna cerca di trovare un punto di incontro, perché anche lei sta affrontando i problemi adolescenziali.

Va dove ti porta il cuore: riassunto


VA DOVE TI PORTA IL CUORE: TRAMA

Il libro è strutturato sottoforma di un diario attraverso il quale una nonna scrive quotidianamente (o quasi) lettere alla propria nipote, cercando di trovare un punto d’incontro con lei, e provando ad entrare in quella corazza, come la descrive la Tamaro, dove al di là della quale si trova la vera personalità. In questa specie di diario la nonna racconta della sua vita, dei suoi problemi sentimentali, e dei problemi che aveva con la figlia, che poi si sono ripetuti con la nipote che gli è stata affidata dopo la morte della madre. Nelle lettere inoltre la nonna descrive anche i momenti passati insieme alla nipote nel passato e confronta i cambiamenti che ha subito il loro rapporto.