Cent'anni di solitudine: recensione

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Cent'anni di solitudine racconta la storia della famiglia Buendia: recensione, riassunto e commento del libro di Gabriel García Márquez (2 pagine formato doc)

CENT'ANNI DI SOLITUDINE: RECENSIONE

Recensione “Cent’anni di solitudine”, di Gabriel Garçia Marquez.

Il romanzo Cent’anni di solitudine racconta la storia della famiglia Buendia a partire dalla fondazione di Macondo, paese dove è ambientata la storia, da parte di Jose Arcadio Buendia , la moglie Ursula e altri amici. Ursula, con la sua lunghissima vita è il personaggio che accompagna tutti gli altri e costituisce una figura portante per tutti gli abitanti grazie alla sua risolutezza e forza d’animo,riuscendo persino ad instaurare un matriarcato all’interno di questa grande famiglia.
La stirpe dei Buendia è segnata da un destino di ciclicità, infatti in ogni generazione, nei componenti maschili, si ripropongono nomi e caratteri identici: i José Arcadio sono di corporatura massiccia, energici ed estroversi, ma comunque solitari; gli Aureliano sono di fisico esile e delicato, introversi, solitari, e chiaroveggenti. La vita della famiglia Buendia e di Macondo è scandita dalla guerra civile del generale Aureliano Buendia, e dallo sfruttamento economico della compagnia Bananiera del signor Brown.

Cent'anni di solitudine: recensione e commento


CENT'ANNI DI SOLITUDINE: RIASSUNTO E COMMENTO

Il generale Aureliano Buendia, come tutti gli Aureliani, solitario e schivo, ebbe, in tutta la vita, un umico momento di felicità: quando prese in moglie la giovanissima Remedios, una bambina di 10 anni, che morì in seguito alle complicanze della gravidanza.

Egli conduce la guerra civile, a capo dei liberali, ma in lunghissimi anni di violenza, non raggiunge mai una vittoria. Trasformato in un eroe nazionale finisce per morire solitario costruendo pesciolini d’oro. Accanto alla figura del colonnello spicca quella del fratello Arcadio, sanguigno e allegro. Questi, fuggito con la carovana degli zingari di Melquiàdes, lo zingaro che per 100 anni ha cambiato la vita della famiglia B., torna dopo molti anni e sposa la sorellastra Rebecca, adottata da bambina, che era già promessa all’italiano Pietro Crespi. E fu proprio il lungo fidanzamento tra Rebecca e Pietro Crespi a far  nascere un profondo rancore in Amaranta, sorella di Rebeca, anch'essa innamorata del musicante italiano.  Amaranta poi nel corso degli anni riverserà quel rancore sui suoi futuri pretendenti, prima lo stesso Pietro Crespi, che si ucciderà, poi il colonnello Gerinaldo Mar.

Cent'anni di solitudine: riassunto


COMMENTO AL LIBRO CENT'ANNI DI SOLITUDINE

La famiglia Buendia ritrova momentaneamente l’allegria con Aureliano Secondo, figlio di Santa Sofia de la Piedad, uomo felice, instancabile organizzatore di feste e insuperabile scialacquatore. Egli si sposerà con Fernanda del Carpio, ultima discendente di una famiglia aristocratica, molto autoritaria, ma vivrà quasi sempre con la concubina Petra Cotes poiché la vicinanza con l’amante rende fertili tutti i suoi animali che si moltiplicano a dismisura rendendolo esageratamente ricco. Dalla moglie, Aureliano secondo, ebbe tre figli: José Arcadio, Renata Remedios e Amaranta Ursula
La compagnia bananiera che si stabilì a Macondo inizialmente portò ricchezza e benessere, ma come la guerra civile del generale Buendia, porterà alla fine allo sterminio di 3000 lavoratori.