I viaggi di Gulliver: recensione

Appunto inviato da gianny08
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I viaggi di Gulliver: recensione del libro di Jonathan Swift, con riassunto e commento (1 pagine formato doc)

I VIAGGI DI GULLIVER: RECENSIONE

I viaggi di Gulliver di Jonathan SwiftRiassunto: Il libro narra le avventure di un medico inglese che, non riuscendo a provvedere al sostentamento della propria famiglia, si imbarca come chirurgo di bordo.
Dopo essersi imbarcato, Gulliver naufraga su di un isola abitata da uomini alti circa 15 centimetri, I Lillipuziani . Dopo molte controversie, Gulliver riesce a tornare a casa ma decide di ripartire per un altro viaggio. Dopo una terribile tempesta Gulliver e altri suoi compagni decisero di esplorare un’isola ed è qui che viene abbandonato dai compagni in preda al panico, infatti quest’isola era abitata da uomini alti circa 22 metri dopo numerose avventure Gulliver viene ritrovato in mare da una nave di passaggio e portato per la seconda volta in Inghilterra.
Gulliver decide, per l’ennesima volta, di partire questa volta viene attaccato dai pirati e gettato in mare.
 

I VIAGGI DI GULLIVER: RIASSUNTO

Da qui Gulliver viaggerà in molte terre ed incontrerà scienziati, maghi e popoli immortali. Nel quarto e ultimo viaggio Gulliver si imbatte negli Houyhnhnms, cavalli parlanti che hanno sottomesso creature identiche agli umani ma abbruttite nei movimenti e nel comportamento, chiamati Yahoo, per i quali Gulliver prova una grande senso di rigetto. Gulliver è interessato a vivere con gli Houyhnhnms per studiarne il comportamento, ma il concilio supremo non glielo permette perché viene ritenuto appartenete ad una razza inferiore come gli Yahoo. Una volta rientrato a casa, Gulliver non sopporta più l’odore degli umani, infatti impiegherà anni per ritornare a vivere e mangiare con la propria famiglia.
 

I VIAGGI DI GULLIVER: COMMENTO PERSONALE

Commento: Leggere questo libro è stato molto interessante, infatti, anche se può sembrare una fiaba affronta tematiche ancora attuali, l’autore attacca tutti i campi della vita di quel tempo, in particolare nel 2° e nel 4° racconto attacca duramente il sistema europeo. Nel 3° racconto critica molto pesantemente la scienza dicendo di non avere un eccessiva fiducia nella ragione. Tutto questo lo fa con molto sarcasmo ed ironia rendendo la lettura di questo libro facile e tutt’altro che pesante